IL 2024 DI STELLANTIS A MIRAFIORI INIZIA CON LA CASSA INTEGRAZIONE

16 Gennaio 2024
Lettura 1 min

di Gigi Cabrino – Tre settimane tra febbraio e marzo di cassa integrazione per adeguare la produzione ai flussi di domanda.
È questo l’inizio 2024 per gli stabilimenti di Mirafiori.

“Il 2024 non poteva iniziare peggio di così – afferma il segretario generale della Fiom Torino, Edi Lazzi –. Dopo lo stop per un intero mese a scavallo dell’anno, ecco che arriva la nuova comunicazione di cassa integrazione. Sono numeri inquietanti, tanto più alla luce dello sbarco nel mercato statunitense della 500 elettrica”.

“Mirafiori è in agonia – osserva – è necessario darle ossigeno con nuove produzioni. Questo è un altro segnale che mi fa sostenere che abbiamo fatto bene con Fim e Uilm, a scrivere il documento unitario per il rilancio di Mirafiori e dell’automotive in generale”. Con il 2024 lo stabilimento di Mirafiori è entrato nel diciassettesimo anno consecutivo di utilizzo degli ammortizzatori sociali

“Ci attiveremo da subito per chiedere un incontro all’azienda per capire come mai quest’anno è iniziato in sofferenza. Il nostro obiettivo è gestire al meglio la fermata produttiva delle Carrozzerie e trovare delle soluzioni in grado di tutelare il reddito di lavoratrici e lavoratori, come il loro distacco in altre realtà del gruppo Stellantis” dichiarano Luigi Paone, segretario generale Uilm di Torino, e Gianluca Rindone, per la Uilm.

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

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