Calenda e Salvini. Armistizio elettorale per il caro bollette? Giorgetti: governo ha strumenti per intervenire

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di Gigi Cabrino – Carlo Calenda ha commentato le parole di Salvini che ha chiesto di dare pieno mandato al governo ( che ha fatto cadere) per mettere in campo misure immediate per frenare l’aumento delle bollette.
“Meno male. Almeno uno c’è arrivato. Dopo quattro giorni di insulti ma c’è arrivato. Chiamatelo armistizio o time out. È la stessa cosa. Vediamocu e proviamo a trovare un accordo per evitare il disastro: Enrico Letta, Giorgia Meloni, Giuseppe Conte”.

“Essere in carica per gli affari correnti non significa non avere poteri. Credo di essere stato il primo a sollevare il problema dell’energia più di un anno fa. Oggi bisogna rispondere senza aspettare i due mesi che serviranno per avere un nuovo governo. Sarebbe un disastro economico e sociale”. Lo dice il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, in una intervista al “Corriere della Sera”. “Mi pare che Matteo Salvini – aggiunge – abbia visto giusto nel chiedere un armistizio in campagna elettorale. Tutti devono porsi il problema di come affrontare questo frangente”. “Abbiamo dichiarato una guerra commerciale alla Russia – afferma Giorgetti – con le sanzioni, usando meccanismi economici con un obiettivo politico sacrosanto: difendere la libertà. Intanto però, di fronte alla risposta russa alle nostre sanzioni, continuiamo a usare meccanismi strettamente di mercato. Non capiamo che quei meccanismi sono utili in tempo di pace, ma falliscono in tempo di guerra”.

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