Marche, verso sospensione 1181 operatori sanitari no vax

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 Rischiano il demansionamento o la sospensione dal servizio i 1.181 operatori della sanita’ marchigiana (medici, infermieri, oss) che finora non si sono vaccinati, ne’ hanno prenotato la somministrazione della prima dose. Da quanto si e’ appreso da fonti dell’Asur Marche, nei giorni scorsi e’ partito un invito formale ai sanitari no-vax perche’ presentino – entro 5 giorni – una certificazione di avvenuta vaccinazione, o di esenzione, o di insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale o la richiesta di vaccinazione, nel rispetto dell’articolo 4 del decreto legge 44 convertito successivamente in legge 76. In caso di mancata risposta, verra’ inviata la richiesta di sottoporsi alla vaccinazione che, se non dovesse avere effetti, portera’ l’Asur a informare l’ordine professionale di appartenenza e il datore di lavoro dell’operatore sanitario, ultimo atto perche’ possano scattare i provvedimenti di sospensione del diritto di svolgere prestazioni o mansioni “che implicano contatti interpersonali o che comportino, in qualsiasi forma, il rischio di diffusione del contagio da Sars-Cov-2”. Dove sara’ possibile, i sanitari no-vax avranno altre mansioni, altrimenti saranno sospesi dal lavoro senza stipendio. Nelle Marche, secondo dati diffusi dal Servizio sanitario, sono quasi 43 mila i sanitari che hanno ricevuto entrambi le dosi del vaccino e quasi 3 tremila sono in attesa del richiamo.

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