Burioni torna da Fazio e il Codacons diffida già la Rai: “Non invitate solo lui”

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Non c’è pace per Burioni in tv. Eh sì, perché il Codacons è già partito all’attacco sul ritorno televisivo del virologo Roberto Burioni, dopo che il professore con un tweet, ha annunciato sabato scorso la sua presenza nella prima puntata della nuova stagione di ‘Che tempo che fa’.

L’Associazione ha diffidato infatti il conduttore Fabio Fazio a “non dare spazio a un solo virologo, per di più già da tempo sotto accusa per alcuni presunti conflitti d’interesse”, secondo il Codacons. Ed è già battaglia legale preventiva. Il movimento dei consumatori ha fatto sapere che “presenterà un esposto se il presentatore Fazio continuerà a violare i principi di pluralismo, correttezza e completezza dell’informazione assicurando una sorta di monopolio televisivo proprio a Burioni”.

“La Rai, giova ricordarlo – afferma il Codacons – è finanziata dai cittadini: e gli stessi cittadini hanno diritto a una informazione pluralista, corretta e trasparente, ma soprattutto scevra da conflitti e condizionamenti”.

L’Associazione, che proprio sulla presenza del virologo in tv aveva presentato un esposto alla Corte dei Conti per verificare i compensi elargiti in suo favore dalla Rai, aveva polemizzato con tali ‘ospitate’ proprio in concomitanza con il lancio del libro scritto dal virologo. Poi ricorda ancora quando, lo scorso 2 febbraio, Burioni dichiarò che ‘in Italia il rischio è 0. Il virus non circola. Questo non avviene per caso: avviene perché si stanno prendendo delle precauzioni’.  

Ma non è finita qui. Il Codacons ricorda anche di “aver presentato sul tema una serie di esposti all’Autorità Nazionale Anticorruzione, in cui si chiedeva di fare luce su presunti conflitti di interesse che vedrebbero coinvolto il virologo, onnipresente in tv, sul web, e negli spazi del servizio pubblico. Attraverso ben 9 esposti inoltrati all’Anac, infatti, l’Associazione ha segnalato alcune situazioni che richiedono chiarimenti, evidenziate anche da recenti inchieste giornalistiche come quella della trasmissione ‘Le Iene'”.

Insomma, Burioni non ha ancora aperto bocca e non è ancora apparso in tv ma è già “guerra” per il Codacons. La stagione si presenta rovente.

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