GB: vaccini alternativi ad Astrazeneca per gli under 30

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La massima autorita’ sanitaria britannica ha drasticamente cambiato le proprie raccomandazioni in riferimento all’uso del vaccino Oxford/AstraZeneca indicando che alle persone di eta’ compresa tra i 18 e i 29 anni dovrebbero essere offerti vaccini alternativi. La nuova guidance rappresenta un netto cambio di rotta rispetto al recente passato e potrebbe complicare il programma di vaccinazione della Gran Bretagna. Il cambiamento nelle linee guida e’ arrivato nelle stesso ore in cui l’Ema ha spiegato di aver stabilito un possibile legame tra rari coaguli di sangue nel cervello e il vaccino AstraZeneca. L’Ema non ha cambiato la sua guidance per l’uso del vaccino ribadendo che i suoi benefici superano i rischi. L’agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari del Regno Unito da parte sua ha affermato che a uomini e donne di eta’ inferiore ai 30 anni dovrebbe essere offerto il vaccino BioNTech/Pfizer o Moderna. Il regolatore non ha limitato l’utilizzo del vaccino AstraZeneca per nessun altro gruppo di eta’. Nel Regno Unito sono stati riportati almeno 19 decessi tra persone che avevano ricevuto il vaccino del gruppo anglo-svedese. In tre casi, le persone decedute avevano meno di 30 anni. La Mhra invita inoltre le donne incinte e quelle con una storia di malattie del sangue legate a un aumentato rischio di coagulazione a discutere i relativi benefici e rischi del vaccino con un medico. 

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