Ponte Genova: arresti dirigenti Società Autostrade

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Arresti eccellenti. A due anni di distanza dalla tragedia del crollo del ponte Morandi, nuovi sviluppi giudiziari infiammano la giornata. Da questa mattina infatti i militari della Guardia di Finanza di Genova, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo ligure, stanno eseguendo un’ordinanza di misure cautelari, nei confronti di tre ex top manager e tre attuali dirigenti della Societa’ Autostrade per l’Italia (Aspi). In particolare, si legge in una nota della Guardia di Finanza, si tratta di tre arresti domiciliari e tre misure interdittive. L’indagine, avviata un anno fa a seguito dell’analisi della documentazione informatica e cartacea acquisita nell’inchiesta principale legata al crollo del Ponte Morandi, è relativa alle criticità – in termini di sicurezza – delle barriere fonoassorbenti, del tipo integrate modello ‘Integautos’, montate sulla rete autostradale. I reati contestati sono attentato alla sicurezza dei trasporti e frode in pubbliche forniture. 

Sono l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia S.p.a. Giovanni Castellucci e gli ex manager Paolo Berti (capo area operazioni) e Michele Donferri (capo area manutenzioni) i tre arrestati (ai domiciliari) dalla Guardia di Finanza di Genova nell’ambito dell’indagine della locale Procura sulla sicurezza delle barriere fonoassorbenti del Ponte Morandi, un filone d’inchiesta sul crollo del ponte. Le tre misure interdittive riguardano invece soggetti minori, manager con un ruolo più defilato. 

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