Ilaria Capua al Corriere: Covid, lo avevamo previsto io, altri svalvolati e Bill Gates

Lettura 2 min

In una intervista al principale quotidiano nazionale la nota scienziata Ilaria Capua, professore all’Università della Florida e direttore dell’One health center of excellence, analizza lo stato dell’epidemia nella fase 3. Forti le sue affermazioni sul conto della comunità scientifica rilasciate al Corriere della Sera,

Ecco alcuni passaggi critici con dichiarazioni di sicuro interesse che riproponiamo.

La comunità scientifica ha fallito e deve fare autocritica. La pandemia da Covid non è stata un meteorite inaspettato. Era prevedibile e si poteva evitare—come io stessa, alcuni virologi ‘svalvolati’ e persino Bill Gates avevano previsto — Mi auguro che questa emergenza serva da lezione per il futuro“, ha detto la Capua. 

La scienziata si è espressa sulla possibilità di una seconda ondata, precisando che l’eventualità dipenderà dalla “responsabilità collettiva”. Non occorrono “i decreti” quanto un'”attiva collaborazione della popolazione”.

“L’obiettivo del virus è di infettare tutte le persone che incontra per garantirsi la propria sopravvivenza – ha spiegato – Era illusorio pensare che con l’estate si sarebbe ‘ritirato’. I virus non pensano e non guardano in faccia nessuno: sono macchine“.

Ricordando che il contagio ora interessa una fascia giovane di popolazione, ricorda che gli interessanti possono essere un vettore di contagio per i soggetti più fragili.

In altre parole, “E’ questa la nuova sfida: riorganizzare la vita della popolazione a rischio. Non si parla di lockdown, ma di comportamenti consapevoli che possono allontanare il rischio di infezioni. Le regole sono sempre le stesse: mascherine, distanziamento, igiene“.

Servizio Precedente

San Raffaele conferma: Briatore positivo. Siparietto in tv con Santanché poche ore prima: "Chi lo dice?! Io una delle sue migliori amiche, non ho notizie del test"

Prossimo Servizio

Vaccino Covid, secretata trattativa per acquisto?