Giuseppe Leoni: Bossi, Pelè della politica. Salvini non farà premier

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‘”Bossi è il Pelè della politica. Alla vigilia di Natale sono andato a casa sua, gli ho portato un panettone. L’ho trovato molto lucido, abbiamo parlato del passato. Noi, del resto, la Lega l’abbiamo fatta…”. Giuseppe Leoni, classe 1947, esponente storico della Lega delle prima ora, quella bossiana, racconta all’Adnkronos di aver fatto visita “all’Umberto” il 24 dicembre, a Gemonio, per gli auguri di Natale.

Quanto manca oggi il Senatur alla politica? ”Sì, si sente la sua mancanza, ma -replica l’ex deputato e fondatore del Carroccio al telefono- a dir la verità, non è che manca Bossi. Piuttosto, è che a Bossi manca la sua gente, che dovrebbe farsi sentire di più, per quello che lui ha fatto per loro e per il Movimento… Per me l’Umberto è come un fratello maggiore, io penso che uno come lui ne nasca uno ogni duecento anni. Ora, quindi, ci tocca aspettare altri 150 anni…”.

Leoni, che è stato il primo consigliere comunale a Varese con la Lega lombarda e primo leghista a essere eletto in parlamento nel 1987, è amareggiato, ma soprattutto rassegnato. E non risparmia una stoccata a Matteo Salvini, l’attuale numero uno di via Bellerio, leader di un centrodestra a trazione sovranista: ”Se Salvini era intelligente, invece di andare a trovare carcerati e portare panettoni ai clochard, andava a trovare anche Bossi …”.

L’ex parlamentare è convinto che il ‘Capitano’ non tornerà più a palazzo Chigi: ”Lo vedrei a palazzo Chigi più come portinaio che come premier. Non lo vuole nessuno, tutti prendono le distanze… E poi Salvini presidente del Consiglio sarebbe un disastro per il Paese”. Leoni non capisce nemmeno la scelta di un ex bossiano come Roberto Cota di passare con Forza Italia: ”Cosa ci fa con Fi?. Da appassionato di volo, dico che è come quando il pilota fa la pipì contro vento…”.

 Leoni non vuole far polemiche con Cota, lo considera un ”bravo fioeu” ma proprio non gli va giù il passaggio in azzurro (”E’ andato in un partito che non si usa più o si usa poco, cosa fa lì?”) e insiste: ”Cota si è messo a fare la pipì contro vento…”.

L’ex parlamentare bossiano ribadisce le sue perplessità poi sul futuro del centrodestra, ora guidato dal cosiddetto fronte sovranista, Salvini-Meloni: ” Questi hanno scambiato il federalismo con il fascismo… Salvini ha avuto una mutazione, non so che dire. E’ cresciuto con il verde e ora non l’ho mai visto indossare qualcosa di verde. Si mette le mascherine di tutti i colori, ma non ne ho mai vista una verde. Io, invece, ho sempre con me una mascherina verde con il Sole delle Alpi…”.

Immagine dalla pagina fb di Giuseppe Leoni

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