Forza Italia, prova di ripartenza. In salita

16 Giugno 2023
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 Nessuno lo dice apertis verbis. Ma la conferenza stampa con i vertici di Fi, a cominciare da Antonio Tajani , la prima dopo la morte del leader Silvio Berlusconi, è apparsa ai più una tregua se non armata, quasi. L’impressione è che le beghe correntizie siano state solo congelate per dare ora un’immagine di unità. Con l’intervento decisivo della famiglia del Cav, la primogenita Marina in testa. Quell’unità che l’ex premier ha sempre invocato e trovato, anche nei momenti più bui, grazie ai suoi tanti ‘ritorni in campo’. ”Tutto il movimento è unito attorno al nome di Berlusconi, che resterà per sempre sul simbolo di Fi”, assicura il ‘reggente’ Tajani , il candidato naturale per il ‘dopo Silvio’, destinato a diventare ‘presidente pro-tempore’ al prossimo Consiglio nazionale, che dovrebbe tenersi (salvo intoppi) a fine luglio in vista del Congresso nazionale, che, statuto alla mano ed europee permettendo, sarà chiamato a incoronare il nuovo leader del partito al posto del suo fondatore scomparso il 12 giugno scorso. 

A due giorni dai funerali di Stato lo stato maggiore forzista si ritrova nella sede nazionale di via in Lucina per lanciare un messaggio di compattezza in diretta tv e rassicurare il ‘corpaccione’ del partito sempre più in stato confusionale. Ci sono – oltre a Tajani – i capigruppo Paolo Barelli e Licia Ronzulli, espressione delle due principali anime del partito insieme ai fedelissimi di Marta Fascina, e il capo delegazione al Parlamento Ue, Fulvio Martusciello, considerato vicino al vicepremier. All’unisono ammettono che senza il ‘Dottore’ il cammino non sarà facile e si ripromettono di marciare uniti, lasciando alle spalle ogni divisione. Si cercherà, insomma, di andare avanti nel nome e nel solco di Berlusconi. Del resto i suoi figli così vogliono. (

 Prima di incontrare i giornalisti, infatti, Tajani ha ricevuto una telefonata di Marina: ”Mi ha chiesto di ringraziare tutta Fi per le manifestazioni di grande affetto per suo padre e mi ha ribadito, nel rispetto dei ruoli, stima, affetto, vicinanza di tutta la sua famiglia a Forza Italia che è una delle maggiori realizzazioni di Berlusconi”. Vengono confermate, quindi, tutte le iniziative politiche, come il ”sostegno leale e costruttivo” al governo Meloni. Il 29 settembre, giorno della nascita dell’ex premier, sarà organizzato a Paestum una tre giorni nazionale. Forza Italia prova a ripartire. Ma c’è già chi scommette che al Consiglio nazionale non sarà certo una passeggiata per Tajani . Ora, però, è il momento del dolore e il ricordo morale e politico di Berlusconi deve prevalere su tutto, dicono a mezza bocca big e peones.

Immagine dal profilo FB di Antonio Tajani

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