Regionali. Dove si vota oggi e domani

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Oggi e domani sono chiamati alle urne gli elettori di 7 regioni: Veneto, Toscana, Campania, Puglia, Liguria, Marche e Valle d’Aosta, per la scelta di 6 governatori e dei relativi Consigli regionali. In Valle d’Aosta, regione a statuto speciale, il presidente sara’ eletto successivamente dal nuovo Consiglio, che sara’ scelto tra i candidati eletti nell’assemblea regionale. La campagna elettorale ai tempi del Coronavirus e’ stata comunque animata, con toni in ogni caso non particolarmente accesi, ed i classici comizi e le iniziative in piazza e negli spazi all’aperto, hanno lasciato spazio ad incontri mirati e, soprattutto, all’uso dei social.

Ecco i candidati alla carica di presidente.

VENETO – Il governatore uscente, Luca Zaia, dovra’ vedersela con l’ex vice sindaco di Padova Arturo Lorenzoni, candidato civico che non ha il sostegno di Italia viva, che candida Daniela Sbrollini, appoggiata anche da Psi, Pri e Civica Veneto, mentre il Movimento 5 stelle schiera l’ex deputato Enrico Cappelletti. In corsa anche altri cinque candidati presidenti. Si tratta di Paolo Girotto, che puo’ contare sul sostegno del Movimento 3V Liberta’ di scelta; Paolo Benvegnu’, con Solidarieta’ Ambiente Lavoro; Patrizia Bertelle, sostenuta da Italia in Comune; Antonio Guadagnini per il Partito dei Veneti e Simonetta Rubinato, sostenuta da Veneto Vivo.

 E’ Eugenio Giani il candidato del centrosinistra, unito, che punta a mantenere la roccaforte. Presidente del Consiglio regionale, provera’ a subentrare a Enrico Rossi. Il centrodestra fa scendere in campo Susanna Ceccardi, voluta con forza da Matteo Salvini, gia’ sindaco di Cascina e eurodeputata. Il M5s, invece, candida la consigliera regionale uscente Irene Galletti. Aspiranti presidenti anche Marco Barzanti, sostenuto da Partito Comunista Italiano; Salvatore Catello per il Partito Comunista; Tommaso Fattori che puo’ contare su Si’ Toscana a Sinistra; Tiziana Vigni sostenuta dal Movimento 3V.

CAMPANIA – Vincenzo De Luca, centrosinistra (anche qui unito), ricandidato dopo qualche momento di ‘tensione’ nel Pd, punta alla riconferma. A sfidarlo Stefano Caldoro, Forza Italia, appoggiato da tutto il centrodestra. E poi il M5s ha deciso di candidare Valeria Ciarambino, gia’ capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio regionale della Campania, senza raccogliere l’invito ad unirsi al centrosinistra. In lizza per la corsa a presidente della Regione Campania ci sono anche Sergio Angrisano con il Terzo Polo; Giuseppe Cirillo, sostenuto dal Partito delle Buone Maniere; Giuliano Granato con la lista di Potere al Popolo; Luca Saltalamacchia, sostenuto da Terra.

PUGLIA – Sfumata l’intesa con il Movimento 5 stelle, e senza Italia viva (che va con Ivan Scalfarotto, appoggiato anche dalla lista Scalfarotto Presidente – + Europa e Futuro Verde), il centrosinistra punta alla riconferma di Michele Emiliano. A sfidarlo l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto, gia’ governatore della regione, forte del sostegno di tutto il centrodestra. M5s schiera la capogruppo uscente alla Regione, Antonella Laricchia, che assieme ad altri esponenti locali del movimento grillino si e’ sempre opposta ad una intesa con il presidente uscente. E poi ci sono Pierfranco Bruni per la Fiamma Tricolore; Nicola Cesaria, sostenuto da Lavoro Ambiente Costituzione; Mario Conca che ha il sostegno da Cittadini Pugliesi-Conca Presidente; Andrea D’Agosto per la lista Riconquistare l’Italia. 

 In questa regione c’e’ l’accordo Pd-M5s e, politicamente, potrebbe rappresentare un laboratorio. Il candidato e’ il giornalista Ferruccio Sansa, ma il centrosinistra e’ in campo senza Italia viva, che ha deciso di candidare l’ex preside della facolta’ di Ingegneria di Genova, Aristide Massardo, sostenuto anche da +Europa e Psi-Pvu. Il governatore uscente, Giovanni Toti, leader del movimento “Cambiamo!”, gode del sostegno di tutto il centrodestra, e punta alla riconferma. La Liguria ha come candidati governatori anche Riccardo Benetti per “Ora rispetto per tutti gli animali”; Marika Cassimatis che ha il sostegno di “Base Costituzionale”; Carlo Carpi, sostenuto da Lista Carpi; Giacomo Chiappori per Grande Liguria; Gaetano Russo candidato per Il Popolo della Famiglia e Democrazia Cristiana; Alice Salvatore, sostenuto da Il Buonsenso; Davide Visigalli per Riconquistare l’Italia.

MARCHE – Anche in questa regione, altra roccaforte del centrosinistra, si e’ tentato, invano, un accordo con il M5s. Il Pd non ricandida l’uscente Luca Ceriscioli e punta su Maurizio Mangialardi, sindaco uscente di Senigallia e presidente dell’Anci regionale, sostenuto anche da Italia viva. Il centrodestra schiera il deputato FdI Francesco Acquaroli, mentre il M5s, soprattutto a livello locale, ha voluto con determinazione la candidatura di Gian Mario Mercorelli, consigliere comunale a Tolentino. Mangialardi ha invece avuto l’appoggio di Italia Viva. Nelle Marche in lizza anche Sabrina Banzato per la lista Vox Populi; Alessandra Contigiani con Riconquistare l’Italia; Anna Rita Iannetti, sostenuta da Movimento 3V; Roberto Mancini per Dipende da Noi; Fabio Pasquinelli, candidato dal Partito Comunista.

VALLE D’AOSTA – Cittadini alle urne anche per l’elezione del Consiglio della regione a statuto speciale, che assegna all’assemblea la nomina del presidente, e del sindaco della citta’ capoluogo.

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