Il Cremlino: Armi nucleari se l’esistenza della Russia fosse minacciata

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 Secondo quanto riporta la Tass, citando Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, la Russia utilizzerà armi nucleari solo “se la sua stessa esistenza fosse minacciata”.

 “Non ci sono altre ragioni” (per cui l’arma nucleare potrebbe essere usata, ndr), ha aggiunto Dmitry PESKOV, dopo aver provato ad accusare Volodymir Zelensky, di aver iniziato a parlare delle possibilità di dotarsi di armi nucleari, sul territorio dell’Ucraina, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di quest’anno. “Putin vuole che il mondo ascolti e capisca le nostre preoccupazioni. Per due decenni abbiamo cercato di comunicarle al mondo, all’Europa e agli Stati Uniti. Ma nessuno ci ha ascoltato. E prima che fosse troppo tardi, abbiamo deciso di lanciare una operazione militare speciale per contrastare l’anti Russia creata vicino alle nostre frontiere”.

Foto di Jeremy Bezanger

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