Hanno tagliato anche l’assegno unico alle famiglie. E poi cosa vogliono togliere ancora?

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 “Siamo preoccupati per la riduzione dell’assegno unico che penalizza tante famiglie. E’ inaccettabile e discriminatorio. Occorre mettere più risorse, che peraltro in questo triste momento storico ci sono, per avviare una seria politica per le famiglie, che da decenni vedono una fiscalità appunto penalizzante e discriminatoria”.

Lo ha detto all’Adnkronos Antonio Affinita, direttore generale del MOIGE in merito a quanto apparso su un quotidiano sulla riduzione dell’assegno unico alle famiglie. “Le famiglie che con eroicità sono state la colonna portante del sistema Italia, rispondendo alla chiusura di tutti i servizi – ha continuato Affinita – non possono essere la cenerentola di tutte le scelte politiche di distribuzione dei sostegni. Di fronte ad un calo drammatico delle nascite questi dibattiti dovrebbero essere superati, e dati per scontati. Servono misure e risorse vere e robuste per sostenere i genitori, colonna portante del sistema Italia, produttori di futuro e speranza”.

“Ricordo che questo assegno non è solo un aiuto alle famiglie, cui serve ben altro, ma serve per avviare un processo di eliminazione della discriminazione fiscale che grava sulle famiglie italiane da oltre 50 anni, come dichiarato dalle tante sentenze monito della Corte Costituzionale”, ha concluso il direttore generale del MOIGE.

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