Migranti, in Germania linea dura. Nuove misure per il rimpatrio più facile di chi non ha prospettive per restare

18 Gennaio 2024
Lettura 1 min

 Oggi il Bundestag ha approvato un pacchetto di misure che inasprisce la politica migratoria e mira a favorire il rimpatrio delle persone che non hanno prospettive di rimanere in Germania. “Chiunque non abbia il diritto di rimanere in Germania deve lasciare il Paese”, ha sottolineato la ministra dell’Interno tedesca, Nancy Faeser, spiegando che “questo è un prerequisito perché la migrazione sia accettata dalla società nel suo complesso e perché l’integrazione funzioni”. La legge prevede anche un’azione più dura contro i trafficanti di esseri umani. A causa delle proteste delle organizzazioni per i diritti umani, è stata inserita una norma per garantire che il salvataggio in mare dei rifugiati non sia criminalizzato. Come riporta la Dpa, la legge è stata criticata dalla Cdu-Csu, principale partito di opposizione e dall’AfD, il partito di estrema destra tedesco, per i quali l’inasprimento non è sufficiente. Il partito della Sinistra, invece, considera le nuove misure come un forte attacco ai diritti e alle libertà fondamentali. La legge amplia le possibilità di ricerca da parte delle forze dell’ordine e un prolungamento della detenzione prima dell’espulsione, da 10 a 28 giorni. 

 La ricerca di documenti e dati relativi all’identità dell’interessato, ad esempio per determinarne il paese d’origine, dovrebbe essere facilitata, così come il reperimento delle persone costrette a lasciare il paese. I funzionari potranno acquisire anche stanze diverse da quella dell’interessato dal provvedimento di espulsione. I rimpatri, inoltre, non dovranno più essere annunciati, a meno che non siano colpiti le famiglie con bambini di età inferiore ai dodici anni. Tra i motivi per il rimpatrio inseriti nella legge ci sono anche l’aver commesso crimini antisemiti o essere entrati nel Paese con documenti falsi. 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Borghi (IV): Non esiste autonomia a invarianza di spesa, è una presa in giro”

Prossimo Servizio

Protesta agricoltori tedeschi, la solidarietà di Confagricoltura

Ultime notizie su Politica

Ci ha lasciati il nostro collega Roberto Pisani

Roberto Pisani, giornalista, collega e collaboratore del nostro quotidiano, in questo tardo pomeriggio di febbraio è volato in cielo. Pavese, padano, onestamente autonomista e federalista, ha sempre messo la sua professione al
TornaSu