La Campania non aspetta l’Europa e Roma e compra lo Sputnik V. Il Lazio prosegue sperimentazione allo Spallanzani

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La Campania ha firmato un accordo per l’acquisto del vaccino russo Sputnik V. Lo ha dichiarato all’agenzia di stampa “Tass” Paolo Russo, capo ufficio stampa del presidente della Giunta regionale. Si tratta di accordi cosiddetti congelati, ovvero verranno attuati non appena l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) approvera’ l’uso del preparato. “Abbiamo concluso un accordo con il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) ma e’ ancora congelato. Stiamo aspettando il permesso dell’Ema”, ha dichiarato Russo. Il capo ufficio stampa ha chiarito che la fornitura del vaccino sara’ pagata con fondi regionali.

Dopo Pasqua verra’ avviata all’Istituto Spallanzani, in collaborazione con l’Istituto Gamaleya, una doppia sperimentazione col vaccino Sputnik. Lo studio, secondo quanto si apprende, riguardera’ l’efficacia del siero russo sulle varianti, in particolare quelle brasiliana, sudafricana e inglese, e anche il suo uso come richiamo in soggetti che hanno ricevuto la prima dose di un vaccino affine per struttura, ovvero ad esempio Astrazeneca. E’ prevista anche una collaborazione con l’Istituto Sacco di Milano. Nella prima fase di sperimentazione l’Istituto russo mettera’ a disposizione 100 dosi. 

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