Complotto comunisto-farmaceutico: Salvini, Covid è nato in un laboratorio cinese finanziato da multinazionali

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E’ tutta colpa di un complotto, un accordo tra i comunisti e Big Pharma, le multinazionali del farmaco. Un congiura che vede come protagonista il partito comunista cinese in accordo con i capi della globalizzazione e del capitalismo. E’ la linea che sposa la Lega di Salvini. Mentre si attende che il segretario depositi le prove della congiura, si registrano le sue parole a Palazzo Madama. “Tutto è cominciato in un laboratorio cinese finanziato da alcune multinazionali senza alcun tipo di controllo, con l’Oms che ha dormito, o assente o complice, e mi domando perché i cittadini italiani debbano continuare a finanziare un’organizzazione assente o complice”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, intervenendo in Senato. “Intanto la Cina da dove tutto è iniziato ha già il vaccino e vaccina mezzo mondo: verrà il momento in cui quest’aula chiederà un risarcimento danni economico e morale a chi ha contagiato il mondo, sperando che nessuno non lo possa fare perché ha dei debiti nei confronti di qualcuno”, ha affermato Salvini. 

Che poi il problema sia il salto di specie, e come per altri virus, sempre arrivati dalla Cina, un problema generato dagli allevamenti di massa, poco conta. Tutto è nato a tavolino.

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