OSPEDALE DI ALESSANDRIA: “AL DEA MEDICI GETTONISTI PER CASI NON GRAVI”

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di Gigi Cabrino – Il direttore dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria è intervenuto sulla cronica mancanza di personale medico e sanitario nei reparti dell’ospedale e nel pronto soccorso. Da un anno il pronto soccorso è coperto da medici forniti da cooperative per i casi non gravi.
Così il direttore dell’ASO Valter Alpe.
“La struttura di Medicina Chirurgia Accettazione Urgenza conta su 8 dirigenti medici strutturati, a fronte di una dotazione organica di 22 dirigenti medici, una carenza in linea coi dati livello nazionale. Da novembre 2021, inoltre, il Dipartimento di Emergenza e Accettazione è stato integrato con personale medico fornito da cooperative che garantisce la copertura dei turni notturni solo per i codici di bassa complessità. Il resto viene gestito da personale medico strutturato, integrato da personale medico dipendente di discipline equipollenti proveniente da altri reparti ospedalieri”.
“La crescente sinergia con l’Università Piemonte Orientale – prosegue il direttore Alpe -consente e consentirà un costante inserimento di medici specializzandi che si integrano proficuamente col personale strutturato. La scorsa estate, inoltre, è stato sottoscritto coi sindacati un accordo: nell’ambito del saldo di fondi aziendali 2021 è stata riconosciuta una maggiorazione di tariffa oraria da 60 a 80 euro all’ora per il personale medico dipendente di discipline equipollenti proveniente da altri reparti ospedalieri. Inoltre è stato riconosciuto al personale medico del Dea la partecipazione al fondo di perequazione. Auspichiamo che, per ovviare alle criticità, nel prossimo contratto nazionale si aggiunga un maggior riconoscimento del disagio e, nell’ambito dell’attuazione del Pnrr, si rafforzi la risposta dell’assistenza territoriale, sgravando così le strutture di emergenza”.

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