I nati in Italia sono il 67,5% degli alunni con cittadinanza non italiana

13 Febbraio 2024
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Sul fronte scolastico, il numero degli alunni con background migratorio nelle scuole italiane e’ tornato a crescere a un ritmo che lascia presumere che, in circa 10 anni, si potra’ arrivare al traguardo di un milione di alunni con background migratorio (nell’ anno scolastico 2021/22 il numero si attesta a 872.360 presenze). Si segnala, inoltre, che i nati in Italia rappresentano il 67,5% degli alunni con cittadinanza non italiana. E’ quanto emerge dal 29esimo Rapporto Ismu sulle migrazioni. Dopo la decrescita temporanea del 2020/21, nell’anno scolastico 2021/22 il numero degli alunni con background migratorio si attesta a 872.360 presenze (quasi +7.000), pari al 10,6% del totale degli iscritti nelle scuole italiane. All’inizio dell’anno scolastico 2023/2024 i valori attesi degli alunni non italiani nelle scuole statali erano di 869.336. Nell’aprile del 2023 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha certificato la presenza di 888.880 alunni con entrambi i genitori stranieri per l’anno scolastico 2022/23. 

Gli studenti con cittadinanza non italiana (CNI) sono originari di quasi 200 Paesi diversi e il 44% circa di essi e’ di origine europea. Piu’ di 14 e’ di origine africana, attorno al 20% di origine asiatica e quasi l’8% dell’America latina. La cittadinanza piu’ numerosa e’ rappresentata dalla Romania con oltre 151mila studenti. Seguono Albania (quasi 117mila studenti) e Marocco (111mila). Al 13 giugno 2022 sono 27.506 gli studenti ucraini accolti nelle scuole: 12.713 nelle primarie, 6.148 nelle scuole dell’infanzia, 6.086 nelle secondarie di primo grado e 2.559 nelle secondarie di secondo grado. Altri 3.019 sono stati accolti dai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti. Il numero maggiore di studenti ucraini si e’ inserito in Lombardia (5.748), Emilia-Romagna (3.218) e Campania (2.744). 

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