Ponte Stretto, le integrazioni richieste salgono a 239. Il ministero dell’Ambiente “smonta” il progetto di Salvini

16 Aprile 2024
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La Commissione tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale -Via e Vas presenta una richiesta di integrazioni documentali e istruttorie alla società Stretto di Messina Spa, per il progetto del Ponte che dovrà collegare Calabria e Sicilia. In totale sono 239 i punti su cui l’organismo chiede che l’azienda presenti approfondimenti “al fine di procedere con le attività istruttorie di competenza”. Nel dettaglio, si tratta di 155 Procedure di Via, 66 Valutazioni di Incidenza (12 sugli Aspetti metodologici e di carattere generale, 8 Vegetazione e flora, 17 L’Ambiente marino, 19 Biodiversità e 10 riguardanti la Fauna), 16 punti legati al Piano di Utilizzo delle Terre e 2 Verifiche di ottemperanza. 

Rispetto alla richiesta inviata alla Stretto di Messina Spa, la normativa prevista dall’articolo 24, comma 4 del decreto legislativo 152 del 2006, concede venti giorni per l’invio delle integrazioni. O, in alternativa, nello stesso lasso di tempo, può chiedere una sospensione dei termini che può arrivare fino a 120 giorni, trascorsi i quali, però, il progetto viene obbligatoriamente archiviato in caso di mancata ottemperanza.

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Ponte Stretto, avvio in salita e 178 richieste di integrazione

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