La nuova avanzata russa verso il Donetsk è su Kurakhove

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Le forze armate russe continuano a cercare di prendere il controllo di Mariupol, per poi catturare Popasna e lanciare successivamente un’offensiva in direzione di Kurakhove per raggiungere i confini amministrativi della regione di Donetsk. Questa la situazione sul campo all’inizio del quarantottesimo giorno di ostilita’ secondo lo stato maggiore delle forze armate ucraine. “Sul territorio delle regioni di Donetsk e Lugansk, i nostri soldati ieri hanno respinto sei attacchi nemici, distrutto quattro carri armati, cinque unita’ corazzate, ventisei unita’ di veicoli e otto sistemi di artiglieria nemici”, legge nel bollettino dell’esercito di Kiev, “a partire dalle 6:00 del 12 aprile, le truppe russe stanno cercando di completare il raggruppamento e il trasferimento delle unita’ nelle aree di concentrazione nelle regioni russe di Belgorod e Voronezh, nonche’ il trasferimento delle forze aeree e spaziali in aeroporti vicino ai confini orientali dell’Ucraina”. Nelle aree di Melitopol e Ilovaisk, e’ poi in corso il rafforzamento delle difese aree che, secondo il Pentagono, rimarrebbero consistenti anche dopo la presunta distruzione a Dnipro delle batterie S-300 donate dalla Slovacchia.

 La Difesa Usa ritiene che la riorganizzazione delle truppe russe per l’offensiva finale nel Donbass, del quale Mosca punta a controllare l’intero territorio, richiedera’ tempo considerevole. L’intelligence militare di Londra, da parte sua, nell’ultimo bollettino sottolinea che “i combattimenti in Ucraina orientale si intensificheranno nelle prossime due o tre settimane”. “La Russia – prosegue l’analisi di Londra – contunua a concentrare li’ i suoi sforzi”. Secondo il ministero della Difesa del Regno Unito, ancora, “gli attacchi russi rimangono concentrati sulle posizioni ucraine vicino a Donetsk e Lugansk con ulteriori combattimenti intorno a Kherson e Mykolaiv e una nuova spinta verso Kramatorsk”. Infine, “le forze russe continuano a ritirarsi dalla Bielorussia per ridispiegarsi a sostegno delle operazioni in Ucraina orientale”. L’esercito di Mosca, secondo il Pentagono, si sta rafforzando soprattutto nell’area della citta’ di Izyum, dove sono stati osservati imponenti convogli. Altrove, nell’Est, sono proseguiti pesanti bombardamenti, che hanno ucciso otto persone nella citta’ di Kharhiv, secondo l’amministrazione cittadina.

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