L’Abi: Approvazione bilancio troppo vicino. Si rischia l’esercizio provvisorio

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 “I tempi per la formazione del nuovo governo renderanno probabile l’esercizio provvisorio: un evento che spaventa i mercati. Penso che debba essere fatto di tutto per evitarlo, ma non bisogna drammatizzare eccessivamente perche’ comportera’ un limite all’espansione della spesa pubblica”. Il monito arriva dal presidente dell’Abi, Antonio Patuelli: “Per le banche – spiega al “Sole 24 Ore” – sara’ difficile replicare la buona performance del primo semestre nella seconda parte dell’anno. Bisogna prorogare le garanzie pubbliche oltre il termine del 31 dicembre. E’ una scadenza troppo ravvicinata”.

Patuelli osserva che “nei prossimi mesi, due di campagna elettorale e almeno uno di formazione delle istituzioni, occorrera’ adempiere a tutte le politiche economiche nazionali ed europee Gli adempimenti dello stato non sono condizionati alla pienezza delle funzioni del governo. Il bilancio si forma ben prima del 20 di ottobre, quando in base alle legge di contabilita’ va presentato. Il rischio che si vada all’esercizio provvisorio e’ concreto: si vota il 25 settembre, il Parlamento e’ convocato per meta’ ottobre”. “Il capo dello Stato – continua – non riuscira’ a fare le consultazioni prima dell’ultima decade di ottobre. Prima di inizio novembre e’ tecnicamente impossibile avere un esecutivo; la sessione di bilancio (l’approvazione da parte delle Camere) richiede in media 70 giorni. Sono piu’ che mai stretti i tempi per approvare la legge entro fine anno e si potra’ probabilmente andare all’esercizio provvisorio. Questo rischio spaventa molto i mercati. Sono dell’idea che vada fatto ogni sforzo per evitarlo, ma sono anche per non ampliare i timori”.

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