37 cittadini su 100 si sentono del Nord. Domanda autonomista è diffusa ma senza rappresentanza politica

20 Aprile 2021
Lettura 1 min

di Roberto Gremmo – Trentasette cittadini su cento si sentono “del Nord” o della propria Regione o addirittura rivendicano l’appartenenza alla propria città o paese rivendicando una “identita’ di area”. Solo venti su cento, con buona pace della giovane Meloni, si sentono italiani, appena dieci europei e ventitré ingenui senza radici cittadini del mondo.Parlano chiaro le cifre del sondaggio Demons commentato ieri su “Repubblica” dall’autorevole professor Ilvo Diamanti, pronto a constatare il radicamento di un sentimento nordista “come ai tempi di Bossi” e questo a dispetto della “Lega per Salvini premier” e delle capriole spesso senza coerenza del suo leader che comanda con piglio da capitano coraggioso “un Partito nazionale e “personale”. Di destra”.L’amore per le “piccole Patrie” e il sentimento di appartenenza sono dunque forti, robusti e sradicabili, malgrado ogni pretesto sia buono per far prevalere i miti nazionalisti o la disgregazione mondialista.Non sono serviti all’omologazione massificante ne’ la demagogia del “tutti sulla stessa barca” di un Nord ed un Sud uniti nella lotta antipandemica, neanche le palate di fango gettato sulle Regioni approfittando della pochezza dei politici che oggi le dirigono e nemmeno le rituali, demagogiche crociate seducenti anti razziste.Il sentimento nordista c’e’ ancora e dunque, chiarisce Diamanti, “la domanda autonomista permane diffusa”. Ma non ha rappresentanza politica.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Maxi operazione Gdf al Nord. Truffe con i fondi Covid a Milano, Monza, Como, Pavia, Bergamo e Piacenza

Prossimo Servizio

Turismo perde 6 miliardi. E Garavaglia si scusa sui ritardi per aiuti annunciati

Ultime notizie su Cultura

Intelligenza artificiale dilaga per fare i compiti

 L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando ogni settore, compreso quello dell’istruzione. Secondo una ricerca condotta da Tgm Research per conto di NoPlagio su un campione di mille persone, il 71% dei ragazzi dai 16
TornaSu

Don't Miss