Categorie: Piemonte

L’EDILIZIA PIEMONTESE TIENE MA MANCANO MURATORI

di Gigi Cabrino – Nonostante il periodo congiunturale non proprio positivo, tra tensioni internazionali e inflazione, il settore delle costruzioni edili in Piemonte tiene.
“Il quadro geopolitico e il conseguente aggravarsi del contesto economico richiedono politiche che accompagnino questo periodo di incertezza che abbiamo di fronte – commenta Paola Malabaila, presidente dell’Ance Piemonte e Valle d’Aosta -. Abbiamo rilevato, per gli ultimi sei mesi dell’anno in corso, un miglioramento di alcuni indicatori che però si scontrano con la preoccupante situazione internazionale e con le criticità che le imprese continuano a segnalare”.


Sul suoerbonus aggiunge: “Sarebbe necessaria una proroga del Superbonus per i cantieri già avviati che non potranno essere terminati entro la fine dell’anno e interventi per i crediti incagliati. In tal senso abbiamo valutato positivamente il provvedimento regionale con il quale la Regione Piemonte, attraverso i suoi enti pubblici economici e le società partecipate, potrà acquistare i crediti d’imposta annualmente per un loro utilizzo diretto in compensazione nei limiti della capienza fiscale. Per quanto concerne la problematica del caro materiali, stiamo lavorando con la Regione per un aggiornamento delle voci del Prezzario in considerazione anche della già citata incertezza che prevale sui mercati e su alcuni materiali come petrolio e gas naturale”.


Si cercano però operatori da inserire, il 18,2% delle imprese intende aumentare il personale contro il 14,9% che ne prevede la riduzione.
“Un quadro in miglioramento rispetto al primo semestre 2023 – ha spiegato Francesco Panuccio, coordinatore Ance Piemonte e Valle d’Aosta con delega al Centro Studi –. Sul fronte delle difficoltà di assunzione, stiamo lavorando per far conoscere le opportunità dell’edilizia anche alle nuove generazioni. Parallelamente siamo impegnati sul fronte della formazione con il bando regionale dell’Accademia delle costruzioni, strumento innovativo per specializzare i lavoratori e per inserire nuove risorse in azienda”.

credit foto hernan-lucio-gJFvHkUHdSI-unsplash

Gigi Cabrino

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

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