FdI su Draghi e gli aiuti: Siamo al Whatever it fakes. Un’altra elemosina e tra 20 giorni

Lettura 1 min

“I pagamenti inizieranno l’8 aprile, 11 mld entreranno nell’economia” “Tre quarti dell’importo è destinato alle imprese, l’obiettivo è l’abbandono dei codici ATECO, velocità dei pagamenti, che inizieranno l’8 aprile, per chi avrà fatto domanda. Se tutto va come previsto oggi, 11 miliardi entreranno nell’economia nel mese di aprile.” Così il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la sua prima conferenza stampa. Ma il premier non convince il partito d’opposizione di Giorgia Meloni

“Draghi annuncia il decreto sostegni: niente pace fiscale, nessun intervento immediato per famiglie e imprese e a precisa domanda, non una parola rassicurante sulla riapertura delle scuole. Ancora incertezza, ancora ritardi, ancora promesse disattese. Siamo al Whatever it fakes”. Lo scrive su Twitter il capogruppo di Fratelli d’ItaIia alla Camera, Francesco Lollobrigida.

 “Sui contenuti, Fratelli d’Italia studiera’ nel merito il testo del decreto sostegni: bene l’abbandono dei codici Ateco come chiesto da sempre da FdI ma preoccupa l’annuncio di Draghi che i ristori che le imprese aspettano da dicembre arriveranno tra non meno di 20 giorni”. Cosi’ la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Per di piu’ con importi che dalle bozze che girano rischiano di essere poco piu’ di una elemosina – sostiene -. Silenzio sul cashback, che probabilmente rimane e non verra’ cancellato come chiesto da FdI. Infine, nessuna pace fiscale: cancellate solo le mini cartelle inesigibili vecchie di 10 anni. Niente ossigeno per imprese e famiglie in difficolta'”. 

Servizio Precedente

Il Friuli lancia il tampone salivare. Fedriga: rivoluzionario passo avanti

Prossimo Servizio

Perché la politica continua a mischiare istruzione e baby sitteraggio?

Ultime notizie su Economia