“Pagateci in rubli”. E la moneta recupera valore in Borsa

Lettura 1 min

 La Russia accetterà esclusivamente pagamenti in rubli per il gas consegnato in Europa. E’ stato Vladimir Putin a confermarlo, invitando la Gazprom a modificare la valuta di pagamento il prima possibile.

Il presidente russo ha ordinato infatti al governo di emanare una direttiva che obblighi Gazprom a convertire in rubli i contratti di fornitura con i “Paesi ostili”. Secondo il presidente russo, riferisce il sito di Kommersant, fornire merci russe all’Ue e agli Stati Uniti e ricevere pagamenti in dollari ed euro “non ha alcun senso per noi”. Dopo la notizia, il rublo ha recuperato valore alla Borsa di Mosca. La Russia, ha detto Putin, continuerà a fornire gas “in base ai volumi e secondo i principi di tariffazione conclusi nei contratti”.

La Russia è un “membro importante” del G20 e non va espulso. Lo dice la Cina, nella persona del portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, il giorno dopo che gli Stati Uniti hanno ventilato l’ipotesi di escludere Mosca dal gruppo dei Grandi 20 dopo l’invasione dell’Ucraina. “Il G20 è il principale forum per la cooperazione economica internazionale, che riunisce le maggiori economie mondiali. La Russia è un membro importante e nessun membro ha il diritto di espellere un altro Paese”. “Il G20 dovrebbe praticare un multilateralismo vero, rafforzare la solidarietà e la cooperazione, collaborare per affrontare sfide eccezionali nei campi dell’economia, la finanza, lo sviluppo sostenibile e dare un contributo positivo per raggiungere uno sviluppo globale forte, verde e sano”. 

Foto di Vardan Papikyan

Servizio Precedente

L’ambasciatore ucraino in Italia: Minaccia nucleare è credibile

Prossimo Servizio

Pane e grano a peso d’oro: più 53% dopo un mese di guerra

Ultime notizie su Economia