Il Pd veneto rilancia l’autonomia ma taglia la richiesta di competenze e tifa per la legge quadro

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 “Il partito democratico del Veneto crede all’Autonomia. Sappiamo che ha radici profonde, storiche e culturali e nella nostra regione. Ci siamo posti l’obiettivo di uscire dalla paralisi che e’ stata prodotta nel corso di questi anni senza produrre alcun risultato e lo abbiamo fatto con due proposte. La prima e’ di non tanto di chiedere 23 materie come fa Zaia, ma invece concentrarci su 7 materie che noi riteniamo fondamentali per lo sviluppo della nostra regione, che hanno che fare con il lavoro, la formazione e il sostegno alle imprese. In secondo luogo, siccome siamo un partito che ha anche un punto di vista nazionale, abbiamo fatto al governo una nostra proposta per fare una legge quadro sull’Autonomia, per definire la cornice di fondo dentro la quale si potra’ sviluppare l’intesa tra lo Stato e la Regione Veneto e l’abbiamo fatto parlando di risorse finanziarie, procedure, indicando in che modo si puo’ finalmente realizzare l’Autonomia“. Lo ha detto ad Agenzia Nova il segretario regionale del Partito democratico veneto Andrea Martella, presentando le proposte formulate per realizzare l’Autonomia regionale.

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