Fondi Lega – Anzaldi, Commissione Vigilanza Rai: “Conflitto interesse Salvini-Foa”

Lettura 3 min

Le indagini sui Fondi della Lega, indipendentemente da come andranno a finire, mettono in risalto quanto sia forte il conflitto di interessi tra Salvini e il presidente della Rai Foa, imposto proprio dal leader della Lega con una forzatura sulla quale pende ancora la richiesta di accesso agli atti in commissione di Vigilanza. Lo scrive su Facebook il deputato di Italia viva e segretario della commissione di Vigilanza, Michele Anzaldi, pubblicando una tabella del monitoraggio dell’Osservatorio di Pavia sui Tg Rai di agosto da cui risulta che Salvini e’ il leader politico con piu’ spazio di parola.

Ecco il pensiero di Anzaldi.

Michele Anzaldi· 3 h ·  Le indagini sui fondi della Lega, indipendentemente da come andranno a finire, mettono in risalto quanto sia forte il conflitto di interessi tra Salvini e il presidente della Rai Foa, imposto proprio dal leader della Lega con una forzatura sulla quale pende ancora la richiesta di accesso agli atti in commissione di Vigilanza.
Tra i pagamenti oggetto di indagine della Procura di Milano ci sarebbero anche dei versamenti a Leonardo Foa, figlio del presidente della Rai e membro dello staff social di Salvini. Questo elemento va accompagnato ad un altro dato: secondo quanto ricostruisce un articolo della “Stampa”, la cosiddetta “Bestia” di Salvini, la macchina da propaganda social, si reggerebbe sull’acronimo TRT, Televisione-Rete-Territorio. E’ comprensibile che la televisione rivesta un ruolo fondamentale nella strategia di Salvini, come per gli altri leader, ma a differenza degli altri leader Salvini può contare su un’arma formidabile: la presidenza della Rai in mano al suo fedelissimo Foa, padre di uno dei suoi più stretti collaboratori. E’ normale che chi dovrebbe ricoprire un ruolo di garanzia, come la presidenza del servizio pubblico, abbia un legame diretto con uno dei più stretti collaboratori di un leader politico? Che garanzie di indipendenza può dare Foa? Parliamo, peraltro, di un’azienda come la Rai che vieta espressamente l’assunzione di parenti.

Non è un caso, quindi, che ancora oggi il segretario della Lega, pur essendo all’opposizione, sia il leader che ha più spazio di parola di tutti in Rai. Come confermano i dati dell’Osservatorio di Pavia, ad agosto Salvini ha avuto nei tg Rai più spazio di parola persino del presidente del Consiglio Conte.
Come fanno gli altri partiti della maggioranza a continuare a tollerare una situazione del genere? E perché il presidente Barachini, ignorando una richiesta precisa della maggioranza della commissione di Vigilanza, continua a tenere secretate le schede della votazione su Foa?

Servizio Precedente

Associazione Felicita (Familiari Trivulzio) - Rsa, anziani isolati. La denuncia

Prossimo Servizio

Hanno privatizzato troppo la sanità, il Covid ci ha trovati più deboli

Ultime notizie su Veneto