Bonus 600 euro, il vice di Zaia, Forcolin: li aveva chiesti a mia insaputa la socia di studio. Mai visto una lira

11 Agosto 2020
Lettura 1 min

di Benedetta Baiocchi – Sentito dal Corriere della Sera, il vicepresidente della Regione Veneto, Gianluca Forcolin, spiega come è finito dentro la storia dei 600 euro. Intervistato da Martina Zambon, afferma di essere “socio in studio di tributaristi. Quando è esplosa la questione del bonus, in queste ore, ho verificato con la mia socia che, senza che lo sapessi, ha presentato domanda per tutti dove possibile. Avevamo sette dipendenti in cassa integrazione. Il dato di fatto, però, è che io non ho visto un centesimo. Lo sottoscrivo col sangue”.

Poi la domanda non viene accolta e i 600 euro non arrivano ma, giura, “fossero arrivati, sarebbero rimasti nelle casse dello studio”.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Pagliarini: Chiamatela Lega Sud per Salvini Premier. Poi non è questione di Nord o Sud ma di diventare federali

Prossimo Servizio

Venti di crisi – Ferrari Nasi: In Veneto si sentono più vicini alla Lega che a Salvini leader

Ultime notizie su Veneto

Maltempo, non è finita. Zaia: Non uscite di casa

 Questa mattina c’è stata un’attenuazione dei temporali, ma poi ha ripreso a piovere ei modelli previsionali dicono “che non è ancora finita”: in Veneto è atteso per oggi un nuovo bollettino “importante”
TornaSu

Don't Miss