Viva il vino spumeggiante della Cavalleria Rusticana

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di Marcus Dardi – Hanno ammazzato a compare Turiddu… Viva il vino spumeggiante (Pietro Mascagni – Brindisi Cav. Rusticana 1890)

In pieno verismo la Cavalleria rusticana è un’opera di forte matrice popolare.

Il linguaggio è decisamente realistico, si usa il dialetto si citano proverbi ed imprecazioni in pieno stile contadino.

L’opera si svolge tutta in un unico atto. La sua prima fu al Teatro Costanzi di Roma il 17 maggio del 1890.

Quest’opera, definita anche opera breve, venne spesso rappresentata insieme ai “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo.

Per comporre l’Opera, Mascagni si ispirò alla novella popolare di Giovanni Verga.

Trama. Turiddu Macca è un contadino siciliano molto povero, è fidanzato con Lola ma quando parte per il servizio militare Lola si innamora di Alfio, un ricco carrettiere.

Accecato dalla gelosia, al suo ritorno Turiddu fa la corte a Santa figlia del mezzadro per cui lavora come “camparo”.

Lola però si ingelosisce anch’essa ed invita Turiddu a casa sua.

Santa se ne accorge e sentendosi tradita racconta tutto ad Alfio che sfida Turiddu a duello; col coltello.

Alfio nel duello, con un vil gesto, getta della terra negli occhi di Turiddu e lo pugnala a morte.

Nella tradizione popolare viene spesso ripetuto il famoso grido, tratto dall’opera, che dice “hanno ammazzato a compare Turiddu!!!”.

Di quest’opera Nadine & Marcus hanno scelto di eseguire “viva il vino spumeggiante” il brindisi che nell’opera viene cantato prima del pezzo finale.

Quest’opera ha conosciuto ben 5 rappresentazioni cinematografiche e ha fatto da sfondo drammatico nelle scene finali del film “Il Padrino parte III”

Se vogliamo trovare una morale possiamo pensare, senza errore, a quanti compari Turiddu sono stati traditi in tutti questi anni di malaffare, intrallazzi, sperperi e soprattutto di indifferenza, incompetenza e superficialità?

Per fortuna che la Musica di Pietro Mascagni corre in nostro aiuto portando bellezza.

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