Vienna Vienna!

Lettura 3 min

di Marcus Dardi – Se, nel film fiaba Cenerentola, la Disney ci canta che i sogni son desideri, a Vienna hanno trasformato, il sogno in realtà.

I valzer viennesi di corte sono un sogno riservato a pochi invitati selezionatissimi, ma le loro musiche però appartengono a tutti e vengono suonate e apprezzate ovunque.

La canzone Vienna, Vienna, ricorda questa incantata atmosfera e insieme a Sangue Viennese è tra le più conosciute. Ci fa sognare e ci fa immergere in un’atmosfera magica fiabesca.

Vienna, Vienna è un valzer lento scritto nel 1914 dal compositore austriaco, di origini polacche, Rudolf Sieczynski.

Il titolo originale è Wien, du Stadt meiner Träume, le parole italiane sono di Alfredo Bracchi.

La prima registrazione “di classe”, su disco, fu affidata alla voce della cantante Elisabeth Schwarzkopf accompagnata dalla Philarmonica Orchestra.

In Italia la prima esecuzione, la cui incisione è archiviata nella discoteca di Stato, fu affidata, nel 1940, ad Alfredo Clerici accompagnato dall’orchestra del Maestro Angelini.

Curiosità: Alfredo Clerici fondò poi una compagnia di avanspettacolo che permise ad un giovane Walter Chiari di esordire in teatro iniziando così la sua brillante carriera.

Il brano Vienna, Vienna fu poi un cavallo di battaglia del Tenore Placido Domingo, ed è stata cantata anche da Johnny Dorelli in uno stile sussurrato e lento.

Andrè Rieu, direttore d’orchestra e violinista di fama mondiale, la propone spessissimo nei suoi tour musicali.

Grazie alle varie interpretazioni è diventato un brano molto popolare.

Nadine & Marcus la ripropongono con lo stile del Belcanto.

Conclusione: «Quanta storia c’è dietro ogni canzone». Val la pena di conoscerla per meglio apprezzare le bellezze dell’arte.

TESTO:

I mille piacer, gli ascosi mister,

di Vienna ritorno a so-gnar.

I baci d’amor. La febbre del cuor,

che Vienna soltanto può dar.

Notturne vision, gioconde canzon

sorrisi carezze illusion.

Ri-cordi d’amore, chiusi nel cuore,

Sogni di un sogno lon-tan.

O dolce Vienna tu,

sei come un sogno di gioventù.

Notti d’amor, di voluttà,

notti che il cuor più non scor-derà.

Là sul Da-nubio blu,

o dolce Vienna sor-ridi tu.

È il tuo mister che l’eb-brezza ci dà

o magi-ca cit-ta.

Là sul Da-nubio blu,

o dolce Vienna sor-ridi tu.

È il tuo mister che l’eb-brezza ci dà

o magi-ca cit-ta.

Photo by Jacek Dylag 

Servizio Precedente

Promemoria sul 2 giugno. Da festività soppressa con quelle religiose nel 1977 a Ciampi, l'uomo dell'euro, che la ripristinò

Prossimo Servizio

2 giugno 2020: Google fa il funerale alla Repubblica?

Ultime notizie su Storia e Territorio