Feste in cucina. La più famosa bistecca dal Rinascimento ad oggi

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di Marcus dardi – La Bistecca alla Fiorentina è uno dei piatti italiani più famosi, più apprezzati e anche più cari.

Si ottiene dal taglio della lombata del vitellone, preferibilmente di razza chianina. Ha nel mezzo l’osso a forma di T, tanto che in inglese la chiamano T-bone steak.

La sua nascita si fa risalire alla festa di San Lorenzo del 10 agosto ai tempi della Famiglia del Medici nel 1500, quando Lorenzo de Medici organizzava la festa regalando carne alla popolazione.

La carne deve essere frollata per due settimane in celle frigorifere, poi cotta a temperatura ambiente, il suo taglio è di circa 1-1,5Kg di peso e l’altezza di circa 5-6 cm. Va cotta per circa 3/5 minuti per lato, non di più, e va girata una sola volta.

La parte da cui deriva il taglio di questa carne è la parte lombare e del costato del bue.

Dal 2001 al 2005 la Bistecca alla fiorentina ha subito un improvviso arresto a causa della ecefalopatia spongiforme bovina BSE meglio conosciuta come il “morbo della mucca pazza”.

Lo stesso tipo di bistecca in USA si chiama T Bone.

Chi ci vuol bere insieme un buon vino è molto più che scontato stappare una buona bottiglia di Chianti Classico.

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