Gimbe, calano i casi ma 448mila positivi sono ancora troppi

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In una settimana calano del 7,7% i nuovi casi di Covid-19 (90.449 rispetto ai 98.030 della precedente) e del 10,5% i decessi (2.279 rispetto a 2.545). Si allenta la pressione sugli ospedali, con un calo del 12,7% dei ricoverati con sintomi (20.312 rispetto a 23.255) e del 12,8% di ricoverati in terapia intensiva (2.748 rispetto a 3.151). Tuttavia gli attualmente positivi sono ancora molti, oltre 448.000, una cifra che conferma come “la circolazione del Sars-Cov-2 nel nostro Paese sia ancora molto elevata”. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 21-27 aprile 2021.

Nelle terapie intensive, a livello nazionale la curva ha raggiunto il picco il 6 aprile (3.743), e ha visto una discesa del 30,8% in 21 giorni ma i dati dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali (Agenas) mostrano il superamento della soglia di saturazione del 30% ancora in 7 regioni. Quanto invece al numero di posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti di area medica, la curva ha raggiunto il picco il 6 aprile (29.337), con una discesa del 26,6% in 21 giorni. Ma supera ancora il 40% dei posti disponibili in 2 regioni. “Come atteso – spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe – continua la lenta e progressiva discesa dei nuovi casi settimanali, frutto delle restrizioni di un’Italia tutta rosso-arancione delle scorse settimane, che proseguira’ verosimilmente ancora fino a meta’ maggio”. Come sempre, aggiunge, “il dato nazionale risente di situazioni regionali piuttosto eterogenee: la variazione percentuale dei nuovi casi aumenta in 3 Regioni e crescono i casi attualmente positivi in 5 Regioni”.

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