Galli: le zone non funzionano più. Il virus cammina con le persone in movimento

Lettura 2 min

 “I dati indicano che siamo non dico daccapo, ma in una situazione non tranquilla, con la possibilità di ritrovarci settimana prossima di nuovo con gli ospedali in forte difficoltà. Non c’è certezza, ma per come si configura, la situazione ci dà elevate possibilità di essere messi male a breve”. Analizza così l’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco e dell’università degli Studi di Milano, intervenuto ad ‘Agorà’ su Rai3.

Secondo l’esperto, anche per ‘mettere al sicuro’ la campagna vaccinale servono nuove restrizioni, perché “è chiaro che il sistema policromatico utilizzato fino adesso ha funzionato in maniera molto limitata”, anzi “mi sentirei di dire non ha funzionato – sostiene – se è vero come è vero che quelle peggio messe sono attualmente le Regioni che sono sempre state più o meno gialle”.

“Il virus si muove e si diffonde con il movimento delle persone – ricorda l’esperto – e quello che è successo è quello che continuerà a succedere se non si riuscirà a circoscrivere la problematica del movimento e della circolazione conseguente del virus. Tristissima considerazione che non faccio certo volentieri”, precisa, però “siamo in una situazione in cui, perché il Paese possa riprendere da tutti i punti di vista, tocca contenere questa che” per Galli “è una seconda ondata non terminata e tocca assolutamente intervenire perché si riesca a fare la campagna vaccinale. La prima cosa su cui vorrei essere confidente è la disponibilità di quantità di vaccini e di un apparato per somministrarli tale da rendere produttiva la chiusura” ulteriore, necessaria a parere dell’infettivologo.

“In realtà non è mai finita la seconda” ondata, osserva Galli, e “mi auguro di non vederne una terza perché se la vedessi probabilmente dovrebbero essere intervenuti ulteriori fattori, magari anche sulle caratteristiche del virus, ma mi auguro di no”. 

Servizio Precedente

Allarme criptovalute. Gran Bretagna avverte: rischio di perdere tutto

Prossimo Servizio

No agli spostamenti tra regioni e alla movida. Cosa cambia dal 16 gennaio

Ultime notizie su Scienza