Bassetti: Via i brevetti per i paesi in via di sviluppo

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Io sto sicuramente dalla parte dell’apertura dei brevetti. È una cosa ragionevole. Per sconfiggere il virus dobbiamo fare in modo che il vaccino sia a disposizione di chiunque e dovunque. Il virus non guarda in faccia nessuno”. Risponde cosi’ Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, interpellato sul tema nel corso di un’intervista video rilasciata all’agenzia Dire. “I Paesi sviluppati continueranno a comprare il vaccino come hanno fatto perche’ e’ giusto tutelare chi ha investito nella produzione- prosegue Bassetti- ma per i Paesi in via di sviluppo i prezzi di mercato sono elevati e allora bisogna eliminare brevetti. È una iniziativa umanitaria. Chiaramente serviranno delle regole: se l’India produce dei vaccini non e’ che poi puo’ venderli all’estero. Un po’ come si e’ fatto in passato con l’Hiv, dando la possibilita’ ai Paesi poveri di produrre direttamente i farmaci che costavano troppo”.

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