Bassetti: Serve decisione obbligo vaccinale almeno per alcuni lavori

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“Rimane un altro punto importante che è quello dell’obbligo vaccinale. E’ evidente che su questo tema serve che si prenda una decisione, almeno per alcuni lavori”. Così a LaPresse l’infettivologo genovese e Direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti. “E’ chiaro – sottolinea – che non tutti sono a uguale rischio, ce ne sono alcuni soprattutto quelli a contatto con il pubblico, penso a tutto o buona parte di quello che è il pubblico impiego, la scuola, la sanità, le forze di pubblica sicurezza ma anche chi lavora al supermercato, chi guida un autobus. Questi sono lavori che potrebbero beneficiare non tanto di un obbligo quanto di un’idoneità al lavoro. Se vuoi fare questo lavoro devi essere vaccinato. Esattamente come quando in un cantiere edile ti devi mettere il casco. E’ un’idoneità al lavoro non più un obbligo vaccinale”. “Credo – conclude – ci siano tutti gli strumenti nelle mani della politica per poter prendere questa decisione. Questo ovviamente è quello che il mondo medico vorrebbe, sempre più persone vaccinate. Come arrivarci spetta poi alla politica”. 

“Già nella situazione in cui siamo oggi alcune attività sarebbe bene farle fare unicamente a chi è guarito o a chi è vaccinato. Lasciando quindi un doppio binario, uno per il lavoro e per i trasporti e un secondo per tutte le altre attività di cui in qualche modo si può fare a meno, ristoranti, bar, cinema, teatri, stadi, discoteche, sport al chiuso. Tutte queste andrebbero lasciate a chi è vaccinato o a chi è guarito”.

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