A Lula in Sardegna l’Einstein Telescope

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di Marcus Dardi – La Sardegna potrebbe diventare un’importante polo scientifico per l’Italia.

I vari progetti per la riqualificazione delle zone del sud-ovest dell’antica isola Ichnusa, dove vi erano miniere e fabbriche di armi, vengono degnamente implementati e portati a termine.

La località Sos Enattos, a Lula è candidata privilegiata per la creazione di un straordinario sito che ospiterà l’Einstein Telescope. Strumento sofisticatissimo che studierà le onde gravitazionali.

Il telescopio studierà il passaggio di queste particolari onde che vengono generate dallo scontro di buchi nere e stelle a distanze inimmaginabili: milioni di anni luce.

Per preparare il terreno si sta “studiando l’eccezionale silenzio sismico dell’area” e si sta studiando a fondo la geologia del sottosuolo.

Nella zona sono state costruite, in collaborazione con l’istituto di geofisica e vulcanologia, 15 stazioni sismologiche per ascoltare il rumore di fondo della Terra.

Il progetto Einstein Telescope è considerato, da parte della comunità scientifica europea, un importante progetto strategico.

La scienza, per chi pensa con la mente e il cuore è stata da sempre fonte di “energie positive” ed in questo caso anche una fonte di importante occupazione super qualificata. Occupazione di cui, non solo la Sardegna, ma l’intero Paese ne ha disperatamente bisogno.

Video – Ci vuole un fiore

Photo by Jaredd Craig 

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