A giugno vaccino in farmacia

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“E’ in via di definizione il contratto per il personale delle Forze Armate e questo si deve a chi e’ attore principale per la sicurezza degli italiani”. Lo dice il sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mule’, di Forza Italia, intervistato dal Giornale. “Stiamo lavorando sul contratto – spiega – sia per la parte militare che civile e questo vede impegnati gli uffici del ministero della Difesa, per consentire che alla parte civile arrivino nel piu’ breve tempo possibile quei 50 milioni destinati con l’ultima legge di bilancio attraverso i decreti attuativi che proprio in questi giorni stiamo definendo”. Mule’ sottolinea il contributo delle Forze armate nella campagna vaccinale: “l’importanza e’ enorme e sottovalutata” e “la capacita’ operativa della Difesa ha consentito che non ci fossero incidenti o imprevisti negli ultimi mesi”. Parla poi della missione Nato nei cieli baltici, importante perche’ ” riafferma il ruolo dell’Italia” e anche “dal punto vista geopolitico”. “La Russia – sottolinea – ha sicuramente alzato il livello delle sue azioni e certamente preferivamo il dialogo. Adesso siamo costretti ad andare sulla deterrenza. Le misure dello spionaggio con il caso Biot, unite alle sanzioni erogate dai russi al presidente del Parlamento europeo sono inaccettabili, come lo e’ l’intrusione fatta attraverso il nostro militare arrestato”. Infine, quanto alla Libia, non piu’ “ondivaghi”, afferma, “la soluzione mediterranea passa per accordi bilaterali che il governo sta stipulando”.

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