Vertice Salvini-Orban-Morawiecki in Ungheria

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Il premier ungherese Viktor Orban, il polacco Mateusz Morawiecki e il leadere della Lega, Matteo Salvini, si riuniscono oggi a Budapest. Orban ricevera’ Morawiecki e Salvini per un incontro trilaterale nel quale discutere di “cooperazione politica europea tra Fidesz, la Lega e Diritto e giustizia (PiS)”, ha affermato Kovacs. L’incontro avviene dopo l’addio ufficializzato di Fidesz al Partito popolare europeo (Ppe). Assieme al premier ungherese e a quello polacco, il leader della Lega vuole porre le basi per “l’Europa del futuro”, come dichiarato in un’intervista a fine marzo al quotidiano ungherese “Magyar Nemzet” in cui annunciava l’incontro di persona con Orban e Morawiecki.

“Potremo discutere piu’ a fondo le questioni importanti per il futuro del continente. In particolare soluzioni comuni alla questione cruciale dell’emergenza sanitaria”, ha detto il leader della Lega. Serve “una risposta concreta e immediata su sicurezza sanitaria, vaccinazioni, creazione e protezione dei posti di lavoro”. Dopo il coronavirus “nulla sara’ piu’ come prima” e gli errori commessi dalle istituzioni europee durante l’emergenza “stanno diventando sempre piu’ chiari e richiedono cambiamenti”. Interrogato su quali siano i valori di questa Europa del futuro che immagina assieme a polacchi e ungherese, Salvini ritiene che al cuore della nuova Europa debbano stare i suoi cittadini e non “interessi economici e finanziari”. 

“La tutela della salute e dei posti di lavoro, il sostegno alla famiglia, la sicurezza interna dei Paesi europei e dei confini, l’identita’ nazionale”, elenca il leader della Lega indicando le priorita’ e aggiungendo che non si puo’ piu’ “permettere un’immigrazione incontrollata e decisioni politiche ed economiche imposte ai Paesi membri dall’esterno”. La cooperazione che immagina Salvini e’ “aperta a tutti”. “Speriamo di convincere anche gli indecisi. Penso che dobbiamo coinvolgere quante piu’ forze di destra possibili. Ci sono stati piani per una cooperazione tra Lega e Fidesz in passato ma dopo il Covid-19 dobbiamo agire in modo accelerato. Spero di poter avere novita’ concrete al piu’ presto”, ha detto. D’altronde, lo stesso Orban in una recente intervista all’emittente “Radio Kossuth”, ha dichiarato che il partito ungherese Fidesz potrebbe allearsi in Europa con la Lega e con il PiS polacco. Il capo del governo magiaro ha parlato della situazione creatasi in Unione europea dopo la fuoriuscita di Fidesz dal Ppe. Orban ha affermato che i nazionalisti ungheresi uniranno le proprie forze con quelle di analoghi partiti “in Italia e in Polonia, per riorganizzare la destra europea”. Orban ha nuovamente accusato il Ppe di aver voltato le spalle a Budapest in diverse occasioni, specialmente sul tema dell’immigrazione, ma anche all’epoca della crisi economica del 2008-2009, quando “gli ungheresi sono stati aiutati poco convintamente”. 

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