Verso spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno. Governo allenta divieti

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Potrebbe essere in arrivo a breve la modifica più attesa e richiesta dell’ultimo Dpcm, quella che consente gli spostamenti a Natale, Santo Stefano e Capodanno anche al di fuori del proprio comune. Sono soprattutto i piccoli centri quelli più penalizzati dalla ghigliottina del decreto.

«È assurdo che non ci si possa spostare tra piccoli comuni quando ci sono città con milioni di abitanti» dichiara il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una diretta social dalla propria pagina facebook.

Immediatamente positivo il commento dal mondo dell’economia.

 “Fipe-Confcommercio e Fiepet-Confesercenti, le due organizzazioni delle imprese del settore della somministrazione, accolgono con favore le parole del presidente del Consiglio in merito all’avvio di una riflessione sull’opportunità di allargare le possibilità di spostamento tra i comuni nelle giornate del 25, 26 dicembre e 1 gennaio, così come richiesto più volte dalle due federazioni”.

Così in una nota congiunta le due organizzazioni. “Questa apertura – aggiunge la nota – favorirebbe certamente la frequentazione dei ristoranti nelle tre giornate interessate dal provvedimento, richiesto proprio per limitare gli ingenti danni che il settore sta registrando. Ristoranti, pub, bar e le altre imprese della somministrazione sono in gravissima difficoltà; il comparto rischia seriamente di non sopravvivere, così come confermato dalle stime secondo le quali nell’anno andranno in fumo oltre 33 miliardi di euro di fatturato, con 60mila imprese destinate a chiudere e 350mila posti di lavoro a rischio”.

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