Scozia, Sturgeon: Johnson doveva dimettersi da tempo. Ora avanti con referendum per l’indipendenza

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 Al premier britannico Boris Johnson non restava altra scelta se non le dimissioni, ma cio’ sarebbe dovuto accadere molto tempo fa. Inizia cosi’ un editoriale della prima ministra scozzese, Nicola Sturgeon, sul quotidiano “The National” in cui commenta le dimissioni di uno dei suoi piu’ acerrimi rivali nella corsa all’indipendenza della nazione devoluta britannica. “Scegliere Boris Johnson come primo ministro e’ stata solo l’ultima manifestazione di un sistema disfunzionale a Westminster, rotto e corrotto che molto tempo fa ha smesso di funzionare per la Scozia“, ha scritto la premier. “Nessun partito con a cuore gli interessi dei cittadini avrebbe eletto qualcuno con i suoi precedenti a una posizione di leadership. E di certo non avrebbe dovuto essere autorizzato a continuare a Downing Street per tutto il tempo che ha fatto”, ha aggiunto Sturgeon. “Mentre si diffondera’ un senso di sollievo” per le dimissioni di Johnson, al contempo e’ giusto sottolineare che “e’ semplicemente insostenibile affermare che continuera’ a svolgere l’incarico di premier ad interim”, ha proseguito. “Finche’ rimarra’ al numero 10 di Downing Street, vorra’ fare delle cose e, nel farlo, rischiera’ di causare senza dubbio ancora piu’ caos di quanto non abbia gia’ fatto”, ha scritto la premier.

Auspicando di lavorare presto con il successore di Johnson, Sturgeon ha lanciato un monito a conferma della sua volonta’ di proseguire la campagna referendaria sull’indipendenza per il 2023. “Chiunque diventi primo ministro dovrebbe anche sapere che la Scozia si aspetta che rispetti la democrazia e riconosca il mandato democratico per una scelta sul futuro del Paese”, ha scritto la premier.

“Indipendentemente da chi ora occupa il numero 10 di Downing Street, sta diventando ogni giorno piu’ chiaro che la Scozia ha bisogno di qualcosa di piu’ di un cambio al potere o di una tregua temporanea dal caos, dall’incompetenza e dal deficit democratico di Westminster: abbiamo bisogno dell’alternativa permanente che puo’ giungere solo dall’indipendenza”, ha concluso Sturgeon.

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