Salvini mette le mani avanti: Voto 12 giugno non è dato nazionale

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“Io conto che si confermeranno le buone amministrazioni della Lega e del centrodestra e altre se ne aggiungeranno ma vanno al voto 900 comuni per cui non è un dato nazionale”. Così il leader della Lega Matteo Salvini intervenuto ad ‘Aria Pulita’ su La7 Gold. 

GOVERNO –  Possibile un nuovo governo di larghe intese? “No basta. Lo abbiamo fatto per superare l’epidemia di Covid che ora spero sia alle spalle. Governare con Pd e Movimento 5 stelle che passano tutto il tempo ad insultare la Lega non e’ facile. Esperienza doverosa – ha concluso – ma assolutamente irripetibile”.

UCRAINA –  “Spero non ci sia bisogno di votare nessun nuovo invio di armi. Prima si riapre il tavolo del dialogo, in campo neutro, che potrebbe essere in Turchia. A me piacerebbe fosse il Vaticano. Spero si trovi una sede dove confrontarsi”. Così il leader della Lega risponde alla domanda si come si comporterà la Lega in occasione del voto sulle risoluzioni sulle comunicazioni del premier Mario Draghi.

ECONOMIA – “Bisogna fare il possibile e l’impossibile perche’ le due parti tornino a parlare, l’Ucraina che e’ stata aggredita e la Russia che ha iniziato il conflitto, ma se vuoi lavorare per la pace devi parlare anche con la Russia. Se la guerra andra’ avanti altre settimane o peggio altri mesi sara’ una catastrofe non solo per l’Ucraina ma anche economica per l’Europa, per il continente africano e sul fronte immigrazione, rischia di essere un’estate devastante per noi”.

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