Puigdemont: Europa vuole toglierci l’immunità parlamentare

Lettura 2 min

“Non diamo nessuna battaglia per persa e anche se apparentemente i numeri sono quelli che sono, non regaleremo nulla a nessuno, lotteremo fino all’ultimo minuto, all’ultimo secondo”. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles l’eurodeputato catalano Carles Puigdemont dopo che ieri la commissione giuridica del Parlamento europeo ha raccomandato di revocargli l’immunita’ parlamentare insieme ad altri due suoi colleghi catalani: Antoni Comin e Clara Ponsati.

“Se la decisione del Parlamento europeo fosse strettamente fondata sulla base dei diritti fondamentali e democratici, questa partita la vinceremmo – ha aggiunto – altra cosa invece se la decisione sara’ soggetta alla pressione esercitata dallo Stato spagnolo e di alcuni dei suoi partiti in particolare”. Puigdemont ha poi ricordato che “la richiesta fatta dalle autorita’ spagnole al Pe e’ che ci venga tolta l’immunita’ per metterci in prigione senza giudizio” e “questo sarebbe scandaloso se stessimo parlando della Russia”. Secondo il catalano “questo e’ il dilemma che la Ue deve porsi il giorno in cui decidera’ sulla nostra immunita’”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il collega Comin che nel corso della conferenza stampa ha parlato di “persecuzione politica” nei loro confronti “che tutti i democratici dovrebbero ascoltare e non ignorare”. L’ex ministro catalano ha poi affermato che ieri, al voto alla commissione giuridica dell’Eurocamera “i grandi partiti spagnoli hanno fatto pressione per spingere il Parlamento europeo a prendere una decisione che e’ triste per la democrazia europea”. Oggi ha aggiunto Comin “e’ una giornata nera per il Parlamento europeo”. Dopo il voto di ieri in commissione la parola passa ora alla plenaria di marzo che dovra’ esprimersi in merito. 

Servizio Precedente

Antimafia, Lombardia prima casa di Cosa nostra

Prossimo Servizio

Burioni: chiusi in casa come sorci perché non ci sono vaccini?

Ultime notizie su Politica