Patto Roma-Berlino letto dai media stranieri

23 Novembre 2023
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Un’Italia stabile che merita di piu’ nei rapporti con la Germania, in particolare perche’ l’asse franco-tedesco non e’ piu’ solido come in passato. E’ ampiamente positivo il commento dei media tedeschi al Piano d’azione, firmato ieri a Berlino dal cancelliere Olaf Scholz e dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , per il rafforzamento e l’approfondimento delle relazioni tra Germania e Italia. C’era “tanta Italia a Berlino”, secondo il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, che ha elogiato Meloni come un capo di governo “stabile”, mentre Scholz e’ nel caos a causa della crisi del bilancio. 

Tuttavia, la titolare di Palazzo Chigi si e’ “risparmiata” dal mostrare “Schadenfreude” per il cancelliere, ossia compiacimento per le disgrazie altrui. Per la “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, l’Italia deve essere “piu’ di un partner junior” per la Germania con il Piano d’azione che dovrebbe trasformare l’asse franco-tedesco essenziale per l’Ue in un “triangolo” con la partecipazione italiana. Ancora di più, per Berlino la rafforzata collaborazione con Roma potrebbe costituire un’alternativa a quella con Parigi.

 Tensioni in questo settore si registrano anche tra Italia e Francia. “Con l’appoggio tedesco”, il governo Meloni ha vietato all’azienda francese Safran di rilevare Microtecnica. Nel frattempo, Avio “si sente spesso lasciata indietro nell’attuale assetto societario a predominanza francese”. Italia e Germania sono anche avvicinate dal fatto che entrambe hanno una “grande industria manifatturiera, spesso orientata all’esportazione”. Inoltre, in entrambi i Paesi, “le piccole e medie imprese svolgono un ruolo importante”. In particolare, le aziende a conduzione familiare rappresentano l’87 per cento del totale in Italia e il 78 per cento in Germania, contribuendo all’occupazione rispettivamente per il 56 e il 42 per cento. Il mercato tedesco e’ poi la principale destinazione delle esportazioni italiane, mentre l’Italia e’ dopo il settimo per l’export della Germania. 

 E’ dunque un bene che Germania e Italia hanno firmato il Piano d’azione per il quotidiano “Sueddetusche Zeitung”. Date le critiche’ dell’asse franco-tedesco, i rapporti con Roma sono infatti “particolarmente importanti” per Berlino. In questo contesto “puo’ anche darsi” che l’intesa conclusa da Scholz e Meloni vada “oltre il Trattato del Quirinale”, stipulato da Italia e Francia nel 2021. In questa prospettiva, e’ importante che i progetti del Piano d’azione non restino “impantanati nelle controversie politiche” tra Germania e Italia. “Preoccupa” soprattutto la divergenza tra i due Paesi sulla questione della migrazione, che potrebbe portare al “fallimento di molto di quanto pianificato in maniera tanto intelligente” nel Piano d’azione. Impedire tale esito richiede “l’attenzione costante” di Germania e Italia. 

In questo contesto, “le differenze non devono essere dimenticate”. Nella riforma del Patto di stabilita’ e crescita dell’Ue, “Roma sta lavorando in alleanza con Parigi contro Berlino per imporre regole piu’ flessibili”. Un ulteriore fronte di divergenza tra Italia e Germania e’ la gestione della questione migratoria dove pura, come nota l’emittente radiotelevisiva “Ard”, si registrano “segnali di riavvicinamento”. Scholz si e’ infatti mostrato aperto all’accordo tra Italia e Albania sui flussi di profughi nel Mar Mediterraneo, affermando di osservarlo “con attenzione”.

 Immagine messa a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT _DSC1611.jpeg

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