Oggi Cdu sceglie successore di Angela Merkel

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“Spero che venga eletta una squadra che prenda in mano il destino del nostro orgoglioso Partito popolare e poi lavori con tutti i membri per trovare le risposte giuste per i compiti del futuro”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha voluto dare il via al Congresso della Cdu il suo partito, riunione che dovrà eleggere il suo successore con le votazioni di oggi. Sono tre gli uomini in corsa per la poltrona di presidente dell’Unione cristiano democratica tedesca. Un’elezione in due turni cruciale per i 1.001 delegati del partito, in programma online o via posta per la giornata di oggi a nove mesi dalla fine del governo Merkel IV.

Il vincitore avrà buone probabilità il 26 settembre di divenire futuro cancelliere. In lizza ci sono Norbert Roettgen, 55 anni, esperto di politica estera (ex ministro dell’Ambiente nel governo Merkel II), il cui consenso sta crescendo, il governatore del popoloso Land del Nord-Reno Westfalia e sostenitore di Merkel, Armin Laschet, 59 anni – questi due secondo un recente sondaggio sono dati testa-a-testa. “Armin Laschet ha una grande esperienza di governo, è governatore dello Stato più popolare della Germania. Ma la sua popolarità vacilla, a causa della gestione della pandemia di coronavirus”, ha spiegato Sudha David-Wilp, esperta politica del Gmfus.

“Norbert Roettgen è un po’ un outsider, ma ha una grande esperienza di governo. È stato ministro dell’Ambiente e attualmentem, in quanto presidente della commissione delle relazioni estere, è molto ben visto. Sarà probabilmente uno dei migliori candidati per formare un governo di coalizione con i Verdi a settembre – spiega l’esperta – che è la proiezione più gettonata per il prossimo governo a Berlino”.

E poi c’è Friedrich Merz, 65 anni, avvocato aziendale multimilionario nemico giurato di Merkel, in particolare sulla politica dell’immigrazione, già candidato per la leadership della Cdu nel 2018, quando fu sconfitto per pochi voti al secondo turno da Annegret Kramp-Karrenbauer. “Friedrich Merz si posiziona come il vero conservatore tra i tre. Armin Laschet si presenta come continuazione di Merkel”, conclude. Il voto, più volte rimandato per la pandemia, segue le dimissioni di Kramp-Karrenbauer, a lungo delfina di Merkel, che il 20 febbraio 2020 ha annunciato la sua uscita di scena di fatto abbandonando la candidatura alla cancelleria per il 2021. 

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