Leghisti talentuosi – Crippa, vicesegretario Lega: “Peggio cantare Bella ciao che la Decima Mas. Le botte all’on. Donno? Ha provocato”. Opposizioni: Incredibile, confonde il canto partigiano con Bandiera Rossa!

13 Giugno 2024
Lettura 2 min

 Non si placano le tensioni a Montecitorio. Questa volta sono le dichiarazioni del vicesegretario leghista Andrea Crippa sul gesto della ‘Decima’, mimato ieri in Aula dal suo collega Domenico Furgiuele, a far scoppiare le polemiche.

La sospensione dei lavori è arrivata dopo che l’opposizione fra le urla della maggioranza ha cominciato a intonare in coro in aula “Bella Ciao” al termine dell’intervento del vicepresidente M5s Riccardo Ricciardi che ha denunciato in aula: “il vicesegretario della Lega Crippa ha fatto sapere che lui preferisce che in aula sia evocata la X Mas piuttosto che ascoltare Bella Ciao. E’ una vergogna”.

“Il comunismo ha fatto migliaia di morti. Bella Ciao richiama il comunismo e quindi, cantare il comunismo in Aula, richiama un periodo tragico, nero, oscuro della storia. Tra la ‘Decima’ che è un corpo di incursori della Marina Militare e il comunismo che ha fatto migliaia di morti, io credo che richiamare il comunismo sia un po’ peggio che richiamare degli incursori della Marina”. Così Crippa parlando con i cronisti fuori da Montecitorio.

“La provocazione è avvenuta da parte dei deputati del M5S che hanno fatto gestacci e cantato ‘Bella ciao’ in aula”. “C’è gente tipo Donno che dovrebbe stare in un circo, non in Parlamento. Le botte? Lui ci ha provocato, voleva aggredire il ministro Calderoli, continuava a fare gesti e segni. Cercare di tirare dei pugni è sbagliato, ma ci sono dei parlamentari che dovrebbero stare in un circo. Il Movimento 5 Stelle evidentemente è deluso e nervoso per i risultati elettorali delle europee e quindi si sfogano provocando la maggioranza”. 

“Dopo l’ignobile gazzarra di ieri alla Camera ci saremmo aspettati le scuse e qualche azione concreta nei confronti di quei deputati che con il loro comportamento hanno gettato discredito sulle istituzioni e fornito un’immagine avvilente di un certo modo di fare politica”. Lo dice Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva. “Invece – prosegue Paita – la Lega oggi ha deciso di rincarare la dose attraverso il vicesegretario Crippa che ha detto di preferire la X Mas a Bella ciao, strizzando ancora una volta l’occhio alle nostalgie più care all’estrema destra. Crippa confonde Bella ciao con Bandiera rossa e bolla così come comunista l’inno di tutte le resistenze alle oppressioni, ultima tra tutte quella del popolo ucraino. Per Crippa anche la fortunata serie Tv la Casa di carta, dove i protagonisti intonano proprio Bella ciao, potrebbe essere una pericolosa propaganda filosovietica foraggiata da Netflix! Probabilmente chi usa argomenti del genere è fascista, sicuramente è un ottuso. Credo davvero che sarebbe l’ora di farla finita prima che sia troppo tardi”. 

 “Dire, come fa Crippa, che è ‘peggio cantare Bella ciao che fare il simbolo della decima Mas’ e’ una cosa che non sta né in cielo ne’ in terra. E’ una vergogna, dovresti uscire da quest’Aula”, ha affermato Ricciardi, rivolgendosi a Crippa. Subito le opposizioni hanno intonato, nell’emiciclo, “Bella ciao”. “Data la situazione, sono obbligato a sospendere l’Aula”, ha concluso il presidente di turno dell’Assemblea, Sergio Costa.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Il gip del Tribunale militare respinge archiviazione per ipotesi odio razziale per Vannacci. Salvini: Solidarietà al generale

Prossimo Servizio

Il presidente della Camera: Iezzi (Lega) sospeso 15 giorni. Interdizione ai lavori anche per altri 10 parlamentari

Ultime notizie su Politica

Mosca: Con ritiro Biden molto può cambiare

 Il Cremlino monitorerà la situazione, ma considera prioritari non i risultati delle elezioni americane, ma il raggiungimento degli obiettivi del Distretto militare centrale. Lo ha detto il portavoce del presidente russo Dmitry

Biden si ritira dalla corsa per Casa Bianca

Joe Biden ha abbandonato la sua corsa per la rielezione alla Casa Bianca. 81 anni, Biden alla fine ha dovuto cedere alle pressioni sempre più forti di quelli che riteneva i suoi più stretti alleati (tra
TornaSu