Draghi, Salvini il patriota europeista abbandona il populismo: Lega a disposizione

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 di Cassandra – Matteo Salvini europeista. Patriota europeo con Mario Draghi. “Per rispetto del professor Draghi non poniamo veti su persone o condizioni”. Così il segretario leghista Matteo Salvini, al termine delle consultazioni con Mario Draghi.  Nel corso dell’incontro con il presidente incaricato Mario Draghi “non abbiamo parlato dei ministri” della possibile squadra di governo”, ha detto il leader leghista.

“Noi siamo a disposizione, siamo la prima forza politica del Paese, una forza che dove governa lo fa con ottimi risultati e a differenza di altri diciamo che vanno avanti a forza di no, non abbiamo pregiudizi perche’ quello di cui abbiamo parliamo è il futuro dei nostri figli”.

“Draghi ha sollevato un tema che condividiamo: la necessità di tornare a vivere. Questa situazione ha creato alienazione, povertà, consumo di droga, vorremmo che fosse il governo di ripartenza, rinascita riapertura”.

“Draghi ha sollevato un tema che condividiamo: la necessità di tornare a vivere. Questa situazione ha creato alienazione, povertà, consumo di droga, vorremmo che fosse il governo di ripartenza, rinascita riapertura”.

E’ stata “una mezz’ora interessante e stimolante su idea di Italia – ha chiuso Salvini in conferenza stampa -, su aspetti diversi c’è una idea che coincide, siamo contenti che al centro” delle priorità di Draghi “ci siano sviluppo, cantieri, crescita, ciò di cui ha bisogno l’Italia per ripartire. Soldi alle imprese e non beneficenza”.

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