Cosa non si fa per un selfie col Capitano. Il caso di Terni

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di Cassandra – Non si chiacchiera d’altro in Umbria che del selfie del vicepresidente del consiglio comunale di Terni, David Maggiora. Su di lui si è scatenata l’ilarità mediatica perché sarebbe “reo” di aver fatto un selfie con Matteo Salvini a Città di Castello. E fin qui nulla di nuovo. La questione sollevata è che lo scatto sarebbe stato fatto mentre era in corso la riunione della terza commissione consiliare di Palazzo Spada. L’indice puntato su Maggiora riguarda questo poiché, a quanto pare, avrebbe dovuto essere in Commissione e non all’evento della campagna elettorale. Ma in tempo di dad, smart working e connessioni da remoto, chi ci capisce più niente…

Emanuele Fiorini consigliere comunale a Terni per Forza Centro, sul consigliere leghista commenta così: “Mentre si trova a Città di Castello, si fa il selfie col suo segretario di partito e lo pubblica sulla sua pagina Facebook – scrive Fiorini – al contempo è collegato da remoto in terza commissione consiliare”.

Sarà il diretto interessato a chiarirsi con i colleghi di consiglio. La sola considerazione da fare è che la politica si è ridotta a questo. A discutere di selfie. Sconsolante è dir poco. Vuoi mettere un tempo il fascino di scattare un clic e di dover aspettare giorni prima di vedere come fosse venuto? Sapevamo aspettare. Nel frattempo, si faceva altro, nella vita reale.

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