Chieste a gran voce le dimissioni del ministro Bonafede dopo le dichiarazioni di Di Matteo a “Non è l’Arena”

Lettura 1 min

di Riccardo Rocchesso – Dopo le dichiarazioni fatte dal pm Nino Di Matteo a “Non è L’Arena”, si è alzata un grido sui social, fatta da persone esterrefatte, spettatori della trasmissione che hanno rimbalzato la dichiarazione clamorosa fatta dal pm, che ha accusato il ministro della giustizia di aver revocato la sua richiesta, che gli aveva rivolto poco prima, di assumere il ruolo di capo del DAP, poiché, il suo nome non era visto di buon occhio da molti mafiosi. L’incarico è stato quindi conferito al Dott. Basentini. Il DAP, per chi non lo sapesse è il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria.

Probabilmente, tra poche ore in aula, verranno chieste a gran voce le sue dimissioni dall’opposizione. Scommettiamo che la Lega sarà sul piede di guerra?

Ci sono già alcuni avvocati, da alcune notizie trovate in rete, che stanno provando a creare una class action, simile a quella già fatta con migliaia di denunce a Conte, per il ministro grillino Bonafede.

Non è decisamente un gran momento per i 5 Stelle e per tutto il governo.
I consensi popolari cominciano a vacillare e oggi, con le manifestazioni previste in tutti i capoluoghi d’Italia, cè il rischio di qualche protesta molto diffusa verso il Governo.

Stiamo andando verso il rimpasto del Premier?
I due indiziati principali? Colao, vicino al governo e Draghi, supportato dal Centro destra. Sarà una settimana molto calda a livello politico, sia nazionale, che internazionale.

Servizio Precedente

La vera fase 2 di Confindustria? Prove di lombardoveneto. Ma la Milano salviniana non se ne è accorta

Prossimo Servizio

Telefonano i NAS dove si è trovata una speranza per il Coronavirus

Ultime notizie su Politica