Centrodestra, nel programma elezione diretta capo dello Stato e autonomia

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 Il titolo e’ “Italia domani”, lo stesso scelto dal governo Draghi per il portale sul Pnrr. 15 punti per ogni tema, in tutto sette cartelle. E’ la prima bozza elaborata dal tavolo del programma del centrodestra che nelle prossime ore passera’ all’esame dei leader per le ultime limature prima dell’approvazione definitiva entro il 14 agosto.

Qui la sintesi della bozza, punto per punto.

1) Piu’ Italia in Europa piu’ Europa nel Mondo. – Rispetto delle alleanze internazionali e degli impegni assunti nella Nato, anche sugli stanziamenti per la difesa, sostegno all’Ucraina e ogni iniziativa diplomatica. Difesa e promozione delle radici e identita’ storiche e culturali classiche e giudaicocristiane.

2) Utilizzo efficiente delle risorse europee – Potenziamento della rete dell’alta velocita’ e ponte sullo Stretto, contro la filosofia del “no”

3) . Riforme istituzionali e strutturali – Presidenzialismo e attuazione del federalismo fiscale e Roma capitale. Riconoscimento delle Autonomie. Equo processo, separazione delle carriere e riforma del CSM.

4) – Per un fisco equo Riduzione della pressione fiscale, no a patrimoniali, via i micro-tributi, pace fiscale e saldo e stralcio sul principio del “chi piu’ assume, meno paga”, estensione Flat Tax per le partite Iva fino a 100.000 euro di fatturato.

5) – Sostegno alla famiglia e alla natalita’

6) Sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale – Nuovi decreti sicurezza, Strade Sicure e poliziotto di quartiere, e videosorveglianza. Contrasto alle baby gang, lotta alle mafie, al terrorismo e all’integralismo islamico, forte contrasto al commercio e allo spaccio della diffusione delle droghe, piano carceri e accordi con gli Stati esteri per la detenzione in patria dei detenuti stranieri, contrasto all’immigrazione irregolare e gestione ordinata dei flussi legali, difesa dei confini nazionali ed europei come richiesto dall’UE con il nuovo Patto per la migrazione e l’asilo, controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per fermare, in accordo con le autorita’ del Nord Africa, la tratta degli esseri umani. Creazione degli hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Ue, per valutare le richieste di asilo.

7) Tutela della salute

8) Difesa del lavoro e dell’economia reale – Taglio del cuneo fiscale. Tutela del potere d’acquisto di famiglie, lavoratori e pensionati di fronte alla crisi, azzeramento IVA sui beni di prima necessita’, defiscalizzazione e incentivazione del welfare aziendale anche attraverso detassazione premi di produzione e buoni energia, estensione di utilizzo dei voucher lavoro, All’allineamento del limite all’uso del denaro contante alla media dell’Unione europea.

9) Stato sociale e sostegno ai bisognosi – Sostituzione dell’attuale reddito di cittadinanza con misure piu’ efficaci di inclusione sociale, innalzamento delle pensioni minime sociali e di invalidita’, flessibilita’ in uscita dal mondo del lavoro e accesso alla pensione, mantenimento del Ministero della disabilita’.

10) Made in Italy, cultura e turismo – Ampio e semplificato utilizzo dello strumento del voucher. 11) Sfida autosufficienza energetica – Aumento della produzione dell’energia rinnovabile, autosufficienza energetica, sostegno di politiche di price-cap energetico a livello Ue, nucleare pulito e sicuro, senza veti. 12) L’ Ambiente nostra priorita’

13) L’ Agricoltura: la nostra storia, il nostro futuro

14) Scuola, universita’ e ricerca

15 ) Giovani, sport e sociale 

Alcuni punti più nel dettaglio.

 “Italia, a pieno titolo parte dell’Europa, dell’Alleanza Atlantica e dell’Occidente. Più Italia in Europa più Europa nel Mondo”. A quanto risulta è questo il primo punto, dei 15 previsti. Si tratta – a quanto si apprende da fonti parlamentari – di un testo ancora passibile di modifiche, che verrà ulteriormente limato da qui a martedì, in una riunione conclusiva del tavolo. Nel dettaglio, nel testo visionato dall’AdnKronos nella sua ultima versione dal titolo ‘PROGRAMMA quadro per un Governo di CENTRODESTRA‘ si prevede il “Rispetto delle alleanze internazionali e rafforzamento del ruolo diplomatico dell’Italia nel contesto geopolitico; Rispetto degli impegni assunti nell’Alleanza Atlantica, anche in merito all’adeguamento degli stanziamenti per la difesa, sostegno all’Ucraina di fronte all’invasione della Federazione Russa e sostegno ad ogni iniziativa diplomatica volta alla soluzione del conflitto. Piena adesione al processo di integrazione europea, con la prospettiva di un’Unione europea più politica e meno burocratica”. 

Al punto 2 della bozza si parla di “Utilizzo efficiente delle risorse europee”, A partire dal “Pieno utilizzo delle risorse del PNRR, colmando gli attuali ritardi di attuazione”. E ancora: “Accordo con la Commissione Europea, cosi come previsto dai Regolamenti Europei, per la revisione del PNRR in funzione delle mutate condizioni, necessità e priorità”. Si chiede inoltre di “Garantire la piena attuazione delle misure previste per il Sud Italia e le aree svantaggiate; Rendere l’Italia competitiva con gli altri Paesi europei attraverso l’ammodernamento della rete infrastrutturale e la realizzazione delle grandi opere (potenziamento della rete dell’alta velocità e ponte sullo Stretto), contro la filosofia del ‘no'”. Infine la “Banda ultralarga in tutta Italia”. 

“Elezione diretta del Presidente della Repubblica” e “piena attuazione della legge sul federalismo fiscale e Roma capitale” e anche “attuare percorso già avvenuto per il riconoscimento delle Autonomie ai sensi dell’art. 116 comma 3 della Costituzione garantendo tutti i meccanismi di perequazione”. E’ questo il punto saliente al punto 3. Riforme istituzionali e strutturali”. Si chiede inoltre la “Valorizzazione del ruolo degli enti locali”. Previste anche misure per la giustizia: “Equo processo in tempi rapidi, separazione delle carriere e riforma del Csm, riduzione di tempi del processo penale e civile e stop ai processi mediatici e diritto alla buona fama”. 

Per un fisco equo”: è il titolo del quarto punto. Innanzi tutto si punta alla “Riduzione della pressione fiscale per famiglie, imprese e lavoratori autonomi”. E poi il “No a patrimoniali dichiarate o mascherate”, “Via i micro-tributi” e la richiesta di “Pace fiscale e saldo e stralcio: accordo tra cittadini ed Erario per la risoluzione del pregresso”. Tra i punti salienti le “politiche fiscali ispirate al principio del ‘chi più assume, meno paga’, l'”Estensione della Flat Tax per le partite Iva fino a 100.000 euro di fatturato con la prospettiva di ulteriore ampliamento per famiglie e imprese”. Via libera anche alla “Semplificazione degli adempimenti e razionalizzazione del complesso sistema tributario”. Rapporto più equo tra Fisco e contribuenti: revisione dell’onere della prova fiscale, riforma del della giustizia tributaria e superamento delle sproporzioni del sistema sanzionatorio”. “Introduzione conto unico fiscale per compensazione dei crediti e dei debiti” e “diritto al conto corrente”, sono gli ultimi due punti. 

“Nuovi decreti sicurezza”, “hot spot per migranti fuori dall’Italia”, Il punto sei tratta di ‘Sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale’. L’Alleanza punta a ‘Nuovi decreti sicurezza, Adeguamento dell’organico e delle dotazioni delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco e della fattiva collaborazione di questi con la Polizia locale e le Forze armate, per consentire un capillare controllo del territorio, Implementazione della sicurezza nelle città”. Si parla di nuovo di “Operazione Strade Sicure e poliziotto di quartiere, e videosorveglianza”. E ancora “Contrasto al fenomeno delle baby gang. Contrasto alla microcriminalità, Potenziamento delle misure relative alla cyber-sicurezza, Lotta al degrado. Riqualificazione di quei quartieri, edifici, stazioni, strade, in cui gruppi più o meno organizzati consumano regolarmente attività illecite: questi luoghi vanno restituiti ai cittadini e messi in sicurezza. Azioni incisive e urgenti per il contrasto al crescente fenomeno della violenza nei confronti delle donne. Lotta alle mafie, al terrorismo e all’integralismo islamico. Forte contrasto al commercio e allo spaccio della diffusione delle droghe”. Previsto anche un “piano carceri e accordi con gli Stati esteri per la detenzione in patria dei detenuti stranieri”, Sul tema dei flussi migratori si pensa al “contrasto all’immigrazione irregolare e gestione ordinata dei flussi legali di immigrazione”. “Favorire l’inclusione sociale e lavorativa degli immigrati regolari, Difesa dei confini nazionali ed europei come richiesto dall’UE con il nuovo Patto per la migrazione e l’asilo, con controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per fermare, in accordo con le autorità del Nord Africa, la tratta degli esseri umani”, infine prevista la creazione “degli hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Unione europea, per valutare le richieste di asilo”.

Al punto sette (Tutela della salute) “il contrasto alla pandemia di Covid-19 attraverso la promozione di comportamenti virtuosi e adeguamenti strutturali – come la ventilazione meccanica controllata e il potenziamento dei trasporti – senza compressione delle libertà individuali secondo il principio del convincere per non costringere”.

“Sostituzione dell’attuale reddito di cittadinanza con misure più efficaci di inclusione sociale e di politiche attive di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro”. Lo prevede il punto 9, relativo a ‘Stato sociale e sostegno ai bisognosi’. Tra le proposte anche la “ridefinizione del sistema di ammortizzatori sociali al fine di introdurre sussidi universali, l’innalzamento delle pensioni minime sociali e di invalidità, flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e accesso alla pensione, controllo sull’effettiva applicazione degli incentivi all’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro, piano straordinario di riqualificazione delle periferie, anche attraverso il rilancio dell’edilizia residenziale pubblica.

 Centrodestra pronto a “Nuovi decreti sicurezza”, “hot spot per migranti fuori dall’Italia”, Al punto sei tratta di ‘Sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale’. L’Alleanza punta a ‘Nuovi decreti sicurezza, Adeguamento dell’organico e delle dotazioni delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco e della fattiva collaborazione di questi con la Polizia locale e le Forze armate, per consentire un capillare controllo del territorio, Implementazione della sicurezza nelle città”. Si parla di nuovo di “Operazione Strade Sicure e poliziotto di quartiere, e videosorveglianza”. E ancora “Contrasto al fenomeno delle baby gang. Contrasto alla microcriminalità, Potenziamento delle misure relative alla cyber-sicurezza, Lotta al degrado. Riqualificazione di quei quartieri, edifici, stazioni, strade, in cui gruppi più o meno organizzati consumano regolarmente attività illecite: questi luoghi vanno restituiti ai cittadini e messi in sicurezza. Azioni incisive e urgenti per il contrasto al crescente fenomeno della violenza nei confronti delle donne. Lotta alle mafie, al terrorismo e all’integralismo islamico. Forte contrasto al commercio e allo spaccio della diffusione delle droghe”. Nel testo provvisorio del centrodestra previsto anche un “piano carceri e accordi con gli Stati esteri per la detenzione in patria dei detenuti stranieri”, Sul tema dei flussi migratori si pensa al “contrasto all’immigrazione irregolare e gestione ordinata dei flussi legali di immigrazione”. “Favorire l’inclusione sociale e lavorativa degli immigrati regolari, Difesa dei confini nazionali ed europei come richiesto dall’UE con il nuovo Patto per la migrazione e l’asilo, con controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per fermare, in accordo con le autorità del Nord Africa, la tratta degli esseri umani”, infine prevista la creazione “degli hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Unione europea, per valutare le richieste di asilo”. 

“Ricorso alla produzione energetica attraverso la creazione di impianti di ultima generazione, compreso il nucleare pulito e sicuro, senza veti preconcetti”. Lo si legge al punto 11 (“sfida autosufficienza energetica”), dove si fa il punto sul tema energetico: “Transizione energetica sostenibile attraverso l’aumento della produzione dell’energia rinnovabile; Diversificazione degli approvvigionamenti energetici e realizzazione di un piano per l’autosufficienza energetica; Pieno utilizzo delle risorse energetiche nazionali, anche attraverso la riattivazione e nuova realizzazione di pozzi di gas naturale, in un’ottica di utilizzo sostenibile delle fonti energetiche”, sono poi gli altri punti.

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