ATREJU – Migranti, Mask: “Stop a ingressi illegali. Nuovi arrivi non colmano calo nascite”. E il premier Rama: “Ue cambi approccio, fenomeno va gestito da istituzioni non da criminali”

16 Dicembre 2023
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 “Per quanto riguarda l’immigrazione io sono a favore di quella legale. Bisogna dare il benvenuto a chi è onesto, a chi lavora duro”. Così il patron di Tesla e X, Elon Musk, intervenendo ad Atreju. Senza un processo che faccia da filtro sull’arrivo dei migranti, ha spiegato, “come facciamo a sapere chi sta arrivando? Non dico che tutti gli immigrati illegali sono criminali, la maggior parte sono integerrimi. Ma senza questo processo come facciamo a dire chi sarà onesto? Quindi deve essere chiaro: interrompiamo” l’immigrazione “illegale, non quella legale”.

L’immigrazione non può risolvere il calo demografico. Per il patron di Tesla “non possiamo dipendere da altri Paesi, ogni volta che un Paese diventa industrializzato la sua popolazione inizia subito a scendere”. La Cina, ha sottolineato, “perderà il 40% della sua popolazione”. L’immigrazione, dunque, “non può risolvere il problema”. Ma, ha continuato, “bisogna favorendo la nascita di una nuova generazione” facendo figli “altrimenti questa non ci sarà”. 

“Noi abbiamo avuto richieste di altri Paesi europei, ma abbiamo detto di no a Paesi cugini, ma l’Italia è un Paese fratello”. E’ quanto ha detto Edi Rama, nel suo intervento oggi ad Atreju, spiegando di non aver accettato proposte di accordi sui migranti simili a quello fatto con l’Italia da altri Paesi europei. I l Il premier albanese ha ribadito che l’intesa con Giorgia Meloni è “una”. sforzo comune”, non come “un’ammissione che siamo un paese fuori, che quindi ci possono utilizzare per farne un posto dove trasferire il problema”.

Rama ha detto poi che spera che la Corte Costituzionale prenda una decisione in tempi rapidi: “marzo è il limite del tempo, ma io credo e sono fiducioso che sarà molto prima la decisione perché è un accordo molto importante tra due Stati, bisogna che ambedue i governi sappiano se possono andare avanti o non perdere tanto tempo”. Rama si è detto “contento che tutti capiscono, anche quelli che in Albania sono martellati dalla propaganda di chi dice che c’è un dittatore, che l’Albania è un Paese democratico: la Corte Costituzionale ha fatto il il suo dovere, è automatico sospendere un accordo per prenderlo in considerazione prima della ratifica”. Infine, Rama ha detto che è “sempre un onore dare una mano all’Italia”. quando lo chiede, ritenersi un amico speciale dell’Italia”, sottolineando che dobbiamo “fare di tutto per essere un Paese fratello”.

Questo, ha proseguito, “è uno sforzo per trovare soluzioni dove è chiaro che la Ue non riesce a capirsi sulla soluzione e l’origine del problema”, sottolineando come l’origine del problema affondi le sue radici alla “storia dei rapporti” tra Africa e Europa”. Ma ha anche ricordato che in Europa c’e’ “un problema demografico, non c’e’ voglia di fare bambini”, e quindi c’e’ il problema di “dove si trova la manodopera”. “La nostra, anzi la vostra forza sta riducendosi”, ha aggiunto sottolineando il fatto che l’Albania non è ancora entrata nella Ue, con la sua candidatura, decisa nel 2014, tenuta “in ostaggio” da alcuni Paesi come l’Olanda. Per il premier albanese quindi, l’Europa deve “cambiare approccio”. sull’immigrazione”, deve “combattere” quella gestita da “poteri e organizzazioni criminali” per fare in modo che sia gestita “dalle istituzioni” per “portare in modo regolare persone che lavorano”.

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