App Immuni: Zaia spiega meglio la funzionalità: c’è un gondoliere ed un siciliano… E’ una barzelletta?

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di Riccardo Rocchesso – Non è un gran momento per Luca Zaia, questo è evidente. Nella conferenza stampa di oggi, ha cercato di spiegare bene la funzionalità dell’app, cercando di dare qualche spiegazione in più e fare qualche passo indietro dopo le polemiche ricevute ieri, ma si è contraddetto più di una volta.
Sono forse segni di nervosismo e stress dopo mesi intensi?
O forse qualcosa non torna nell’App Immuni?

E’ l’inizio di una grande avventura.. tra le tante cose che ha detto.
Di sicuro da quando c’è stata l’emergenza Coronavirus, con uno Stato “timido”, Zaia si è impossessato dei riflettori in Veneto, organizzando conferenze giornaliere che gli hanno portato moltissima visibilità e conseguenti ospitate in molti canali televisivi nazionali e ovviamente applausi.

Ma da qualche settimana ci sono molte voci stonate nel coro della sua orchestra di fan e molti commenti negativi per alcune sue iniziative, spontanee o meno, soprattutto da quando vorrebbe importare esempi di grande civiltà e democrazia in Italia, provenienti da paesi molto liberi come Cina, Corea ed Israele.

Parliamo dell’app.
Tra le tante cose dette ha dichiarato oggi: Non è obbligatoria, ma deve essere obbligatoria, forse ho fatto un errore, non è una mia decisione ma è una decisione statale, non abbiamo già la tecnologia (quando invece già un mese fa dichiarava di avere la disponibilità delle tecnologia israeliana, ndr), l’app non è già pronta, invece è pronta. Eccome se è pronta…

Si è scoperto ieri, facendo qualche analisi aggiuntiva sull’app Immuni, che come riporta il Sole 24 ore, l’azienda che l’ha creata o resa disponibile per l’Italia Bending Spoon è collegata appunto alla Cina e a Silvio Berlusconi…
Coincidenze?

Tra Silvio Berlusconi e Zaia c’è sempre stato un gran rapporto di stima reciproca. Ed in effetti, l’evoluzione politica di Luca Zaia è stata spesso avallata dal cavaliere, che gli ha dato molta fiducia, come aveva fatto con il suo uomo Galan prima, conferendogli cariche importanti tra cui anche quella di ministro su un suo governo.
Altre coincidenze.

Luca Zaia, nella conferenza di oggi fa un esempio sulla funzionalità dell’app, perchè così capiamo tutti, secondo lui ci sono troppi commenti e malumori dovuti dal fatto di vivere fuori dalla realtà… (forse della sua e degli sponsor dell’App, ndr)

Dichiara… ci sono due viaggiatori, c’è un veneto, con la maglietta da gondoliere ed un siciliano.. sembra una barzelletta.

Invece di pubblicare la conferenza di oggi, che potete tranquillamente trovare in rete, pubblichiamo un video che commenta alcuni lati nascosti dell’app..

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